I carabinieri hanno eseguito all'alba del 21 settembre 2026 un'operazione anticamorra nell'area di Napoli, dando esecuzione a misure di custodia cautelare nei confronti di 34 persone.

I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I destinatari sono sospettati, a vario titolo e in questa fase del procedimento, di legami con il clan Angelino.

Secondo quanto emerso dall'indagine riportata, l'organizzazione Angelino è descritta come dominante in alcune zone di Caivano e Casoria. Le accuse comprendono associazione di tipo camorristico armata, traffico o detenzione di droga ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L'operazione ha coinvolto il Nucleo investigativo dei carabinieri di Castello di Cisterna insieme alle sezioni operative delle compagnie di Caivano e Casoria.

Ulteriori dettagli sull'indagine erano previsti nel corso di una conferenza stampa presso la Procura di Napoli alle ore 10:30.

I provvedimenti riportati sono di natura cautelare, basati su gravi indizi e non su condanne definitive, e vale la presunzione di innocenza. Le identità degli indagati e le singole contestazioni a carico di ciascuno non sono state rese note nel resoconto disponibile.