La polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale a Napoli ha sequestrato nove telefoni cellulari illeciti e un bilancino di precisione, in quello che la stampa locale descrive come un nuovo maxi sequestro all'interno dell'istituto.
Secondo Metropolis Web, che attribuisce le informazioni alla polizia penitenziaria e ai rappresentanti del sindacato di polizia penitenziaria Uspp, gli oggetti sequestrati comprendevano otto smartphone di ultima generazione e un micro-telefonino, oltre al bilancino di precisione.
I rappresentanti dell'Uspp Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio hanno elogiato l'operazione della polizia penitenziaria e hanno chiesto strumenti tecnologici più efficaci per contrastare l'ingresso di telefoni illeciti e di altri oggetti vietati.
I rappresentanti sindacali hanno inoltre segnalato le difficili condizioni di lavoro a Poggioreale, riferendo una popolazione detenuta di circa 2.300 persone e una carenza di personale. Tali cifre sono state presentate come dichiarazioni dell'Uspp; nelle fonti esaminate non era disponibile alcun dato istituzionale citato in modo indipendente.
Parte di un fenomeno ripetuto
L'ultimo sequestro segue un precedente intervento a Poggioreale nell'aprile 2026, quando sono stati sequestrati 17 telefoni cellulari e 200 grammi di droga, secondo NapoliToday, che cita anch'esso rappresentanti dell'Uspp.
Più in generale, recenti cronache locali descrivono ripetuti tentativi di introdurre telefoni illeciti e droga a Poggioreale, anche tramite droni, secondo NapoliToday e Sarno Notizie. Sarno Notizie riferisce episodi legati ai droni con tentativi di introdurre telefoni e droga nelle carceri campane, tra cui Poggioreale.
Cosa resta da chiarire
Il resoconto di Metropolis Web non indica la data precisa né l'esatto luogo all'interno del carcere dove sono stati trovati gli ultimi telefoni e il bilancino.
L'ipotesi che il bilancino di precisione potesse essere destinato alla preparazione di dosi di droga proviene dai rappresentanti sindacali e non trova conferma indipendente nelle fonti disponibili. Non è stato trovato alcun comunicato ufficiale della polizia o del Ministero della Giustizia che confermi l'ultimo sequestro.