Una ragazza di 23 anni è stata accoltellata alla nuca nel centro storico di Salerno il 23 settembre, in Largo San Tommaso d'Aquino. Un uomo residente ad Ariano Irpino è stato successivamente fermato con l'ipotesi di tentato omicidio, nell'ambito di un'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Salerno e dal Commissariato di Ariano Irpino.
Cosa è successo
Secondo la ricostruzione investigativa e il racconto della vittima riportati dalle fonti verificate, la giovane sarebbe stata colpita alle spalle con calci e pugni prima di essere accoltellata.
L'aggressione è avvenuta in Largo San Tommaso d'Aquino, nel centro storico di Salerno. La vittima ha riportato una ferita alla nuca.
I soccorritori l'hanno trasportata in ospedale in codice rosso. Le fonti descrivono ferite gravi e riferiscono che è stata sottoposta a trasfusioni di sangue.
Come è stato individuato il sospettato
La Procura di Salerno riferisce che la Squadra Mobile di Salerno e il Commissariato di Ariano Irpino hanno eseguito un decreto di fermo per tentato omicidio nei confronti di un uomo residente ad Ariano Irpino, gravemente indiziato per l'aggressione.
Gli investigatori hanno analizzato le immagini di videosorveglianza e hanno diffuso le immagini del sospettato alle forze dell'ordine e ai cittadini. L'uomo è stato poi rintracciato e fermato ad Ariano Irpino.
Nel corso delle indagini, gli agenti avrebbero sequestrato gli abiti indossati dall'indagato e appunti manoscritti, ancora al vaglio degli inquirenti.
Il fermo e la posizione giuridica
L'uomo fermato è stato trasferito nel carcere di Ariano Irpino. Il fermo deve essere sottoposto alle verifiche dell'autorità giudiziaria e si attendono ulteriori sviluppi.
Il suo avvocato ha dichiarato che l'uomo si proclama innocente.
Il fermo disposto per l'ipotesi di tentato omicidio non equivale a una condanna. Il caso resta nella fase delle indagini e il tentato omicidio è l'ipotesi perseguita dagli inquirenti.
Cosa resta da chiarire
Alcuni punti centrali non risultano definitivamente accertati:
- Il movente dell'aggressione non è stato chiarito.
- Le circostanze esatte dell'aggressione e l'eventuale rapporto precedente tra la vittima e l'indagato non risultano definitivamente confermati.
- Le fonti non sono uniformi sull'età dell'uomo: il titolo della stampa locale originaria parla di un 53enne, mentre altre ricostruzioni lo descrivono come 57enne e la fonte primaria indica anche un uomo nato nel 1969. L'età va quindi considerata non confermata.
Ulteriori dettagli circolati al di fuori delle dichiarazioni investigative verificate vanno trattati con prudenza, in attesa di conferme da parte dell'autorità giudiziaria.