Uno studente universitario di 21 anni di Cava de’ Tirreni è stato arrestato dalla Digos e dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, secondo quanto riportato da Il Mattino.
L’indagine riportata riguardava il presunto possesso di manuali sulla preparazione e l’uso di micidiali ordigni bellici destinati al terrorismo. Il servizio descrive i materiali come pubblicazioni e manuali associati allo Stato islamico.
Cosa avrebbero trovato gli investigatori
Secondo Il Mattino, lo studente era stato segnalato dall’Aise dopo ricerche online relative alla preparazione di ordigni bellici e alla consultazione di pubblicazioni legate allo Stato islamico.
Una successiva perquisizione avrebbe portato al sequestro di due coltelli, due pistole e un machete. Il servizio afferma inoltre che verifiche online avrebbero indicato agli investigatori una presunta intenzione di compiere azioni violente.
L’articolo riferisce che lo studente era già venuto all’attenzione delle forze dell’ordine per truffa e detenzione illegale di armi.
Cosa resta da chiarire
Il servizio disponibile descrive ipotesi investigative e non stabilisce la responsabilità penale. Non fornisce il nome dello studente, la data precisa dell’arresto né il luogo esatto della perquisizione.
L’esito giudiziario successivo, compresi l’eventuale convalida dell’arresto e gli eventuali capi d’accusa confermati, non è stato accertato nelle ricerche disponibili. Non è stata acquisita alcuna fonte indipendente a corroborazione di questo specifico caso.