Avellino ospiterà un'iniziativa di Protezione Civile di due giorni, “Avellino Si-Cura”, lunedì 12 e martedì 13 ottobre 2026. Il programma unisce esercitazioni operative, formazione e attività di informazione pubblica dedicate soprattutto alla preparazione al rischio sismico.

L'evento è presentato come un modo per testare il sistema comunale di risposta alle emergenze, illustrare il Piano di Protezione Civile e sensibilizzare i cittadini sui rischi del territorio.

Lunedì: simulazione di terremoto alla base della Protezione Civile

Il programma di lunedì si svolge presso la struttura comunale della Protezione Civile in Via Generale Giovanni Rotondi e prevede una simulazione di terremoto di forte intensità.

Secondo il programma pubblicato, la simulazione serve a testare il coordinamento dell'emergenza, le aree di attesa, di accoglienza e di ammassamento dei soccorritori, l'assistenza agli sfollati compresi i residenti vulnerabili, i rilievi dei danni strutturali, le comunicazioni radio e il monitoraggio del territorio.

Martedì: attività pubbliche a Piazza Macello

Le attività pubbliche di martedì sono previste a Piazza Macello, dove sarà allestito un villaggio o campo base della Protezione Civile.

L'evento di Piazza Macello è descritto come aperto ai cittadini e con il coinvolgimento dei servizi di emergenza, dei Vigili del Fuoco, dell'Esercito, dell'ASL Avellino, dell'ARPAC e delle organizzazioni di volontariato.

Scuole e volontari coinvolti

Le scuole sono coinvolte attraverso lezioni sul rischio sismico e la partecipazione alle dimostrazioni pubbliche.

Il programma di Avellino comprende inoltre attività di sensibilizzazione nelle scuole e un corso pratico per amministratori e volontari, accanto alle attività operative e pubbliche presso la base di Piazza Macello.

Parte di un programma regionale più ampio

L'evento di Avellino rientra in un più ampio programma della Protezione Civile della Campania in corso dall'8 al 19 ottobre 2026.

Il portale regionale della Protezione Civile presenta queste iniziative come rivolte a cittadini, scuole, istituzioni, volontari e strutture operative, e collega il programma alla Settimana nazionale della Protezione Civile 2026.

Le fonti pubblicate descrivono attività programmate e annunciate prima delle date del 12-13 ottobre; la realizzazione delle attività ed eventuali modifiche al programma non sono verificate in modo indipendente.