A Quindici, in provincia di Avellino, si è aperta una disputa politica sulla definizione agevolata dei debiti fiscali, che contrappone il capogruppo di minoranza Carmine Scibelli al vicesindaco Giammichele Palmese sulla possibilità per i cittadini di accedere alla «Rottamazione quinquies» nazionale.

Il botta e risposta, riportato da IrpiniaNews, ruota attorno a una questione pratica per i contribuenti: quale canale di definizione agevolata si applica ai debiti tributari locali a Quindici — la procedura nazionale gestita tramite Agenzia delle Entrate-Riscossione, oppure una procedura autonoma comunale?

Di cosa si tratta

Secondo la ricostruzione locale, Scibelli, capogruppo della minoranza «Futuro Nazionale», sostiene che il Comune non abbia aderito alla «Rottamazione quinquies» di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Scibelli afferma che la minoranza ha sostenuto una proposta consiliare discussa il 14 luglio e sostiene che i cittadini si aspettassero l'accesso alla misura nazionale, compresa la possibilità di pagare a rate i debiti fiscali ammissibili.

Palmese replica che Quindici non poteva utilizzare quel canale di Agenzia delle Entrate-Riscossione perché il Comune non aveva affidato all'agenzia i relativi carichi TARI, IMU e TASI per il periodo 2016–2025.

La formulazione esatta e gli effetti giuridici del voto consiliare del 14 luglio non hanno potuto essere verificati in modo indipendente sulla base dei materiali disponibili, per cui le posizioni contrapposte restano attribuite ai due esponenti.

Due diverse versioni della sanatoria

Palmese afferma che Quindici sta invece applicando una procedura autonoma di definizione agevolata, con la cancellazione di sanzioni e interessi dai propri avvisi tributari.

L'articolo locale collega tale procedura autonoma alla Legge 199/2025. La scheda ufficiale di Normattiva identifica la Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 come legge di bilancio dello Stato per il 2026 e bilancio triennale 2026–2028, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025.

Scibelli respinge la spiegazione dell'amministrazione. Sostiene che la misura nazionale fosse la «vera» sanatoria per i contribuenti e annuncia che la minoranza chiederà chiarimenti nel prossimo consiglio comunale.

Perché la questione AdER è importante per i cittadini

La distinzione al centro del confronto conta perché i due percorsi funzionano diversamente:

In primo luogo, il percorso nazionale della «Rottamazione quinquies» di cui parla Scibelli passerebbe per Agenzia delle Entrate-Riscossione. La posizione di Palmese è che questa strada non fosse percorribile a Quindici perché i relativi carichi comunali non erano stati trasferiti a tale agenzia.

In secondo luogo, il percorso autonomo descritto da Palmese passerebbe per il Comune stesso, con un'agevolazione applicata agli avvisi tributari comunali tramite la cancellazione di sanzioni e interessi.

La cronaca disponibile non fornisce il testo di dettaglio della procedura comunale, né quantifica i contribuenti interessati, gli importi in gioco o le sanzioni e gli interessi coinvolti. Non conferma inoltre in modo indipendente le precise condizioni di rateizzazione citate in relazione alla misura nazionale.

I cittadini che vogliono capire la propria posizione dovranno quindi chiedere al Comune chiarimenti su quali debiti siano coperti, come presentare domanda e quali scadenze si applichino nell'ambito della procedura locale.

Un contesto più ampio di difficoltà finanziaria

La disputa sulla sanatoria fiscale si inserisce in un quadro locale più ampio di difficoltà finanziaria e di pressioni per ridurre la tassazione.

Un'intervista del giugno 2026 descrive le difficoltà finanziarie di Quindici, compresa una crisi debitoria che risale al 2015, e riporta l'obiettivo dichiarato dal sindaco di ridurre le tasse una volta risolta la crisi.

Questo contesto aiuta a spiegare perché la scelta della procedura di definizione sia diventata politicamente sensibile: per le famiglie con arretrati di TARI, IMU e TASI, le regole applicabili incidono su quanto si deve effettivamente pagare e in quali tempi.

Cosa succede ora

Per ora, entrambe le posizioni restano agli atti senza una verifica indipendente dei registri tributari comunali. La dichiarazione di Palmese su quali carichi siano stati o meno affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione resta attribuita a lui e non risulta verificata in modo indipendente.

Il prossimo passo annunciato finora è di natura politica, non amministrativa: Scibelli afferma che la minoranza intende chiedere ulteriori chiarimenti nella prossima seduta del consiglio comunale.