Una disputa politica su alcuni terreni in località Arcella, nel Comune di Montefredane, in provincia di Avellino, ha portato a una segnalazione formale alla Procura della Repubblica di Avellino.
Secondo una nota attribuita da IrpiniaNews a Valentino Tropeano, la vicenda riguarda terreni ad Arcella descritti nella nota come interessati dalla realizzazione di un insediamento industriale. Tropeano afferma che cinque consiglieri comunali hanno chiesto chiarimenti sulle operazioni di compravendita e sulla gestione amministrativa del caso.
La stessa nota cita un terreno di circa 9.700 metri quadrati con un prezzo indicato di 210.000 euro. Tale cifra, la superficie e i dettagli dell'operazione provengono esclusivamente dal racconto di Tropeano riportato dalla stampa locale. Nessuna fonte indipendente reperita nel corso della ricerca conferma la compravendita, il prezzo, la superficie o il rapporto di parentela menzionato nella nota.
Un esposto, non un accertamento
Tropeano dichiara di aver presentato un esposto — una segnalazione formale con richiesta di verifica — alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino.
La presentazione dell'esposto non costituisce di per sé l'accertamento di alcun illecito. Ogni valutazione spetta agli organi competenti. Sulla base della ricerca disponibile, non risultano verificate la ricezione formale della segnalazione da parte della Procura né l'eventuale apertura di accertamenti.
Tropeano ha inoltre criticato un intervento in diretta del sindaco Ciro Aquino, affermando che non avrebbe risposto alle domande poste dai consiglieri. Nel materiale acquisito non sono state trovate una replica documentata del sindaco né una convocazione pubblicata del Consiglio comunale straordinario richiesto.
Resta inoltre poco chiaro, dai documenti acquisiti, quale specifico progetto industriale o logistico sia collegato ai terreni citati nella nota.
Arcella nel contesto: un distinto progetto pubblico
Arcella è associata anche a un distinto progetto pubblico: un polo dell'infanzia. I dati riportati da OpenPNRR indicano un finanziamento totale di 572.048,92 euro, di cui 520.040 euro di risorse PNRR.
Le prove disponibili non collegano il polo dell'infanzia finanziato con fondi pubblici alla compravendita descritta nella nota di Tropeano. Le due vicende non vanno confuse: una è un investimento pubblico documentato e monitorato su una piattaforma nazionale; l'altra è una presunta compravendita privata con questioni amministrative, ora sottoposta a possibile verifica della Procura.
Come verificare gli atti pubblici
Per i lettori che seguono il caso, il sito ufficiale del Comune di Montefredane mette a disposizione sezioni dedicate ad Amministrazione Trasparente, Albo Pretorio, catasto e urbanistica, appalti pubblici e imprese e commercio.
Sono questi i luoghi dove è possibile consultare direttamente atti consiliari, decisioni urbanistiche, avvisi e documenti di gara, se pubblicati. Non sostituiscono una valutazione della Procura, ma permettono di distinguere tra le dichiarazioni riportate dalla stampa e gli atti amministrativi pubblicati.
Cosa monitorare
Tre passaggi verificabili potrebbero chiarire la vicenda:
- La pubblicazione degli atti consiliari e dei riferimenti catastali o urbanistici relativi ai terreni di Arcella citati nella nota.
- Un'eventuale risposta pubblica dell'amministrazione comunale o la convocazione del dibattito consiliare richiesto.
- La conferma dell'avvenuta ricezione dell'esposto da parte della Procura e dell'eventuale apertura di una verifica preliminare.
Fino a quel momento, i fatti accertati restano limitati: una contestazione politica locale è stata resa pubblica tramite la stampa irpina, una formale richiesta di verifica risulterebbe inviata alla Procura di Avellino e la compravendita e le questioni amministrative alla base restano non verificate.