Un giovane avellinese, indagato da minorenne per arruolamento e addestramento con finalità di terrorismo, anche internazionale, è stato scagionato dopo l'archiviazione del procedimento per insussistenza del fatto.

Secondo quanto riferisce IrpiniaNews, il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Napoli ha disposto l'archiviazione dopo l'analisi tecnica dei dispositivi del giovane.

L'indagine riguardava la presunta partecipazione a gruppi online collegati a propaganda neonazista, suprematista o jihadista e a contenuti violenti. Nell'ambito dell'inchiesta, gli agenti della D.I.G.O.S. di Napoli avevano eseguito una perquisizione domiciliare e informatica su mandato della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Napoli.

L'analisi del telefono cellulare e del computer sequestrati non ha dimostrato che il giovane avesse condiviso materiale neonazista, suprematista o jihadista. Alla luce di tali risultanze, il pubblico ministero minorile ha chiesto l'archiviazione per insussistenza del fatto e il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta, chiudendo la vicenda.

La fonte non indica il nome del giovane. Nel corso delle indagini è stato assistito dall'avvocato Stefano Vozella e ha reso agli inquirenti la propria versione dei fatti.

Il resoconto proviene da una singola testata locale e, nella ricerca esaminata per questo articolo, non erano disponibili il provvedimento giudiziario di archiviazione né altre fonti primarie indipendenti.