Ad Avellino si è conclusa la strada scolastica sperimentale di Piazza Garibaldi, e Legambiente Avellino–Alveare APS chiede al Comune di renderla permanente.

La sperimentazione si è svolta dal 6 marzo al 26 giugno. In questo periodo l'accesso dei veicoli è stato limitato il mercoledì e il venerdì negli orari di ingresso e uscita degli studenti, secondo un'intesa con il Comune di Avellino e la scuola. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la sperimentazione è stata prorogata due volte ed è stata accompagnata dal monitoraggio di un tavolo tecnico, con esiti positivi dichiarati.

Legambiente propone ora che la misura sia attiva in tutti i giorni di scuola, con regole chiare e stabili comunicate in anticipo alle famiglie. L'associazione descrive Piazza Garibaldi come un progetto pilota che potrebbe diventare il primo tassello di un programma pluriennale di strade scolastiche ad Avellino.

Il Comune avrebbe manifestato l'intenzione di proseguire l'iniziativa. Tra i passi successivi indicati ci sono anche un servizio di Piedibus e attività di educazione stradale con il coinvolgimento della Polizia municipale.

Resta aperto il nodo della decisione formale: le informazioni disponibili indicano un'intenzione di proseguire, ma non un'approvazione definitiva della trasformazione in misura permanente. Non sono stati ancora precisati dettagli come i futuri orari di funzionamento, le regole di accesso, le modalità di controllo e gli uffici responsabili, e non sono stati pubblicati dati quantitativi su traffico, sicurezza, partecipazione o emissioni a corredo degli esiti del monitoraggio.

Per genitori e residenti, la domanda pratica è quindi cosa accadrà ora: se Piazza Garibaldi passerà da una sperimentazione due volte alla settimana a una strada scolastica regolare nei giorni di scuola, e con quali regole.