La Dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Mario Peluso e Nicola Lanzaro e ne ha disposto la scarcerazione, accogliendo le richieste presentate dai loro difensori.
I due erano indagati per presunti reati di favoreggiamento e per reati legati all'evasione, aggravati dalla presunta agevolazione del gruppo Luongo-Covone-Aloia.
Secondo IrpiniaNews, gli investigatori sostenevano che Lanzaro e Peluso avessero fornito ospitalità e assistenza logistica ad Antonio Aloia. Aloia era ricercato dopo non aver fatto rientro, secondo la ricostruzione, a seguito di un permesso temporaneo.
Aloia era accusato in relazione a un omicidio a Scisciano ed è stato successivamente arrestato a Gricignano d'Aversa.
Cosa resta da chiarire
Le motivazioni della decisione del Tribunale del Riesame di annullare la misura cautelare non erano state rese pubbliche al momento del resoconto. Le accuse contro Lanzaro e Peluso restano accuse, e la cronaca disponibile non stabilisce la loro responsabilità penale.
Questa ricostruzione si basa su un unico resoconto della stampa locale. Nella ricerca validata non è stata individuata una seconda fonte indipendente che confermi la decisione.