Gli autotrasportatori in protesta contro il caro gasolio hanno continuato la loro mobilitazione in diversi punti del Casertano, tra presidi, code di mezzi pesanti e disagi alla circolazione.
Le località segnalate includono Caianello, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Caserta Sud e l'interporto di Maddaloni-Marcianise. La protesta è proseguita in queste diverse zone, senza concentrarsi in un unico luogo.
Dove sono stati segnalati i disagi
Vicino al casello autostradale di Capua sono state segnalate code di mezzi pesanti. Congestione è stata segnalata in prossimità di Napoli Nord, mentre veicoli si sono radunati intorno a Santa Maria Capua Vetere.
I disagi più ampi in Campania hanno interessato l'A1, l'A30, le vie di accesso e i collegamenti logistici. Il quadro è stato quindi sia locale, intorno agli svincoli e ai punti di raccolta del Casertano, sia regionale, lungo i principali collegamenti autostradali e logistici.
Nei resoconti utilizzati non è stabilita una data affidabile per la fine della protesta o per il ritorno a normali condizioni di traffico.
Perché lo stop ha pesato sulle forniture
Lo stop prolungato ha inciso sulle forniture di materie prime e carburante. Ha inoltre creato difficoltà per la raccolta dei rifiuti in diversi comuni.
Anche le filiere agricole sono state colpite. I prodotti agricoli hanno subito ritardi o sono rimasti fermi nelle aziende agricole, mentre alcuni supermercati hanno avuto problemi di approvvigionamento. I ritardi nelle consegne agricole e la pressione sulle catene di fornitura del Sud hanno fatto parte del quadro campano più ampio, insieme alla congestione autostradale.
La solidarietà della Chiesa
Il clero di Mondragone-Carinola ha espresso solidarietà agli autotrasportatori. La sua posizione ha inquadrato la protesta in termini di lavoratori, famiglie, giustizia sociale e dignità umana.
Quel messaggio ha collegato i disagi sulle strade al loro sfondo umano: la protesta riguardava autotrasportatori alle prese con gli alti costi del gasolio, con conseguenze per il sostentamento e le famiglie.
Cosa ha significato per i lettori
Per chi viaggiava, l'effetto pratico è stato fatto di code e congestione intorno ai punti segnalati nel Casertano e lungo i corridoi dell'A1 e dell'A30.
Per residenti e imprese, l'effetto pratico è andato oltre il traffico. Disponibilità di carburante, forniture di materie prime, consegne agricole, rifornimenti commerciali e raccolta comunale dei rifiuti sono stati tra gli ambiti in cui sono state segnalate difficoltà durante la mobilitazione prolungata.