Il Comune di Salerno ha autorizzato Iren Smart Solution, l'impresa incaricata dell'installazione delle luminarie di Luci d'Artista, a subappaltare parte dei lavori di montaggio ad Artlux di Paternopoli e Decolight di Pomigliano d'Arco. Entrambe le aziende erano state citate nell'inchiesta sull'appalto di Luci d'Artista dell'edizione 2021/2022, secondo quanto riportato da Il Mattino Salerno.

Secondo tale ricostruzione, Iren Smart Solution aveva chiesto i subappalti per accelerare i lavori e per reperire il materiale necessario. Le autorizzazioni comunali riguardavano le due imprese identificate come Artlux e Decolight.

Il caso precedente

I due subappaltatori erano stati citati nelle indagini relative all'appalto dell'edizione 2021/2022. Secondo la ricostruzione pubblicata, alla data dell'articolo pubblicato da Il Mattino il procedimento risultava ancora pendente davanti al Tribunale di Salerno.

In quel procedimento, la Procura aveva ipotizzato per cinque persone il reato di turbata libertà degli incanti. Si tratta di un'ipotesi accusatoria, non di una condanna, e nelle ricerche disponibili per questo articolo non risulta alcun accertamento di colpevolezza.

Non sono stati verificati qui ulteriori sviluppi processuali successivi alla data dell'articolo. I numeri e le date degli atti comunali di autorizzazione, così come l'esatta quota di lavorazioni subappaltate, non sono stati verificati direttamente.

L'edizione nel contesto

Iren Smart Solution era stata indicata come affidataria dell'organizzazione della XIX edizione e risultava l'unica impresa ad aver presentato un'offerta. Il costo riportato del progetto era di 1.224.000 euro, IVA esclusa.

Il progetto comprendeva installazioni nelle principali strade di Salerno, in Piazza della Libertà e in altre aree della città. Il Comune di Salerno ha presentato l'edizione 2024-2025 come un'esposizione gratuita di opere luminose in strade, piazze e luoghi caratteristici della città, con il sostegno della Regione Campania.

Le condizioni economiche e l'ambito operativo dei subappalti non erano specificati nelle fonti acquisite per questo articolo.

Cosa resta da verificare

La documentazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione richiamata nell'articolo di stampa non è stata verificata in modo indipendente. Anche le cifre economiche e le modalità di pagamento per i lavori subappaltati non sono specificate nelle prove disponibili.

Per chi segue l'evento, il punto pratico resta invariato: Luci d'Artista rimane un'esposizione pubblica gratuita, estesa a tutta la città e organizzata dal Comune. Per chi segue la vicenda amministrativa, le questioni aperte sono il contenuto preciso delle autorizzazioni comunali e le eventuali decisioni successive del tribunale di Salerno.