L'aeroporto Salerno Costa d'Amalfi sta servendo da test della sua capacità di gestire flussi di passeggeri maggiori mentre l'aeroporto di Napoli Capodichino è temporaneamente chiuso per lavori programmati in pista.

L'aeroporto, ufficialmente Salerno Costa d'Amalfi e Cilento Airport e gestito da GE.S.A.C., opera nel novembre 2026 con due strutture passeggeri: il terminal dell'aviazione commerciale e il nuovo terminal dell'aviazione generale. Entrambi i terminal sono programmati per operare dal 1 al 30 novembre 2026.

I servizi di linea nazionali e internazionali a Salerno sono iniziati l'11 luglio 2024, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che descrive l'aeroporto come uno snodo strategico dei trasporti per la Campania e il Sud Italia.

Quindici destinazioni nel programma di novembre

Il programma di novembre comprende sei destinazioni nazionali e nove destinazioni internazionali, per un totale di 15 destinazioni.

Le rotte nazionali indicate dall'aeroporto sono Bergamo, Milano Malpensa, Milano Linate, Genova, Torino e Trieste.

Le rotte internazionali indicate dall'aeroporto sono Amsterdam, Barcellona, Casablanca, Dubai, Düsseldorf, Madrid, Parigi, Sharm el-Sheikh e Stoccarda.

La disponibilità delle rotte può cambiare, quindi i passeggeri dovrebbero verificare orari e terminal direttamente con l'aeroporto o con la propria compagnia aerea prima di mettersi in viaggio.

Due terminal, una navetta

I due terminal distano circa 1.300 metri l'uno dall'altro. Sono collegati da una navetta gratuita in servizio dalle 05:00 alle 23:00 a intervalli di circa 20 minuti, coordinata con i voli.

L'aeroporto pubblica le rotte nazionali e internazionali suddivise per terminal. Chi deve cambiare tra un volo nazionale e uno internazionale, accogliere passeggeri in arrivo o controllare le informazioni sulle partenze dovrebbe quindi verificare quale terminal è assegnato al proprio volo prima di mettersi in viaggio verso l'aeroporto.

Conviene prevedere tempo extra per il trasferimento tra i terminal, soprattutto per i voli del primo mattino o di tarda sera ai margini della fascia pubblicata della navetta dalle 05:00 alle 23:00.

Un limite orario sotto controllo 24 ore su 24

Il limite operativo riportato per la torre di controllo è di un massimo di due voli all'ora, con la torre operativa 24 ore su 24 durante il periodo di test.

Questo tetto è rilevante per i viaggiatori: anche con due terminal attivi, partenze e arrivi restano scanditi dal limite orario. Conviene controllare lo stato del volo il giorno stesso, tenere pronti carta d'imbarco e documenti d'identità e seguire gli annunci dell'aeroporto se i flussi si concentrano nelle ore di punta.

Cosa il test non chiarisce ancora

Le fonti non stabiliscono se il modello operativo del novembre 2026 continuerà dopo la riapertura dell'aeroporto di Napoli.

Non sono forniti né il tetto di capacità passeggeri di lungo periodo né il traffico passeggeri mensile effettivo dell'aeroporto. Il riferimento nel titolo a «14 operatori» non è pienamente chiarito nel resoconto di base, che fa separatamente riferimento a personale aggiuntivo a supporto delle operazioni.

Per ora, Salerno offre un test limitato nel tempo di come un secondo aeroporto campano gestisce la domanda dirottata: due terminal, 15 destinazioni indicate, una navetta tra i terminal e un controllo del traffico aereo attivo giorno e notte con un tetto di due movimenti all'ora.