Il futuro del Centro Sociale “Samantha Della Porta” di Avellino è oggetto di confronto politico e amministrativo in consiglio comunale, con una proposta di cambio di destinazione d’uso ora all’esame tecnico.
Secondo IrpiniaNews, le commissioni Patrimonio e Lavori Pubblici hanno svolto un sopralluogo congiunto per verificare lo stato dell’immobile. L’ipotesi dell’amministrazione è concedere la struttura alla Motorizzazione Civile. IrpiniaNews descrive la proposta come un comodato d’uso gratuito ventennale, con un quadro economico di 1.450.000 euro.
Stato dell’immobile
Le cronache locali descrivono l’edificio come complessivamente in buono stato, pur segnalando problemi localizzati.
AvellinoToday riferisce che il centro era rimasto chiuso per circa un anno e mezzo, è attualmente utilizzato come archivio ed è stato descritto in “perfetto stato”, mentre il computo metrico dettagliato dei lavori deve essere ancora portato in commissione. Un distinto sopralluogo riportato da CorriereIrpinia ha trovato la struttura sostanzialmente sana, ma ha individuato infiltrazioni d’acqua nel solaio, oltre a problemi nella zona dell’auditorium.
I resoconti concordano sul fatto che restano da definire gli interventi di sistemazione e una chiara destinazione d’uso futura degli spazi.
Dove si trova
Il centro risulta indicato come centro comunitario in Via Morelli e Silvati 9, Avellino, alle coordinate 40.92103, 14.77881.
Per i lettori, il punto pratico è semplice: nel periodo coperto dai resoconti l’edificio non è operativo come spazio pubblico aperto, con i locali attualmente destinati a uso archivio.
Cosa resta da decidere
Nelle fonti esaminate non risulta alcuna decisione finale del consiglio né un calendario dei prossimi passaggi amministrativi. In particolare:
- Il comodato gratuito ventennale e la cifra di 1.450.000 euro riportati provengono dal resoconto di IrpiniaNews e non sono stati qui verificati rispetto a una delibera consiliare o a un documento tecnico e contabile ufficiale.
- Le fonti fanno riferimento a sopralluoghi collegati da parte di commissioni indicate con nomi diversi — Patrimonio e Lavori Pubblici nel resoconto di IrpiniaNews, Bilancio in quello di CorriereIrpinia — senza chiarire la ripartizione delle competenze.
- Non risulta verificato dalle ricerche disponibili se un progetto ITS e il relativo finanziamento di 500.000 euro restino attivi, o se sarebbero incompatibili con una concessione alla Motorizzazione Civile.
Il prossimo passaggio da seguire è quindi di tipo documentale piuttosto che visivo: la pubblicazione dell’atto consiliare su un’eventuale concessione, con durata e condizioni, e la presentazione del computo metrico in commissione, che dovrebbe chiarire ambito, costi e tempi di eventuali lavori prima del riutilizzo.