La festa di San Matteo a Salerno ha portato un ospite inatteso alla partenza della processione: il rapper Rocco Hunt, apparso mentre la statua del patrono si preparava a uscire e rimasto con i portatori sotto la statua.
Secondo Il Mattino, Hunt ha abbracciato i portatori e ha ricordato un legame personale con la festa. Il nonno, scomparso, era stato per anni portatore di San Matteo, e Hunt ha detto di aver partecipato alla festa fin da bambino. Ha descritto l'occasione come un momento emozionante per la sua famiglia e per la città.
Il videoreportage della processione sottolinea lo stesso legame, rilevando che «Rocco Pagliarulo non può mancare» per la storia del nonno come portatore. Le cronache disponibili non chiariscono se Hunt abbia portato formalmente la statua o abbia solo accompagnato i portatori sotto di essa.
I colori granata a Largo Campo
La festa intorno alla processione ha incluso dettagli nei colori della Salernitana, con fiori granata e palloncini colorati legati a Salerno segnalati all'evento. Il percorso della processione ha attraversato il centro storico di Salerno, compreso Largo Campo, uno dei punti principali di ritrovo per la folla nel giorno della festa.
L'apparizione è avvenuta durante la celebrazione annuale di Salerno per il suo patrono, San Matteo, tradizionalmente il 21 settembre.
Una festa patronale, la processione e i fuochi sul mare
Per chi non conosce la festa, San Matteo è la celebrazione patronale di Salerno. Le cronache locali descrivono il 21 settembre come il «Capodanno» speciale della città, incentrato sui riti religiosi, sulla solenne processione del santo per il centro storico e sui fuochi d'artificio conclusivi sul mare.
Il programma complessivo unisce quindi tre elementi: le cerimonie religiose intorno al santo, la processione vera e propria e i fuochi serali. La guida locale indipendente alla festa conferma sia il percorso nel centro storico, compreso Largo Campo, sia i fuochi sul mare tra gli eventi della celebrazione. Orario e punto esatto di sparo dei fuochi non erano precisati nei materiali disponibili.
Poiché l'articolo principale de Il Mattino è riservato agli abbonati, alcuni dettagli del resoconto completo restano non disponibili. Quel che è documentato è il cuore del momento: un arrivo non annunciato, un ricordo di famiglia legato ai portatori, la partecipazione alla festa fin dall'infanzia e una città che celebra il suo patrono con fiori, palloncini, processione e fuochi.