Camionisti e agricoltori hanno bloccato gli ingressi autostradali nelle zone di Nola e Caianello, in quello che Il Mattino ha descritto come un «venerdì nero» per i trasporti. Le motivazioni riportate riguardavano l'aumento del costo della vita e dei prezzi del carburante.

Il resoconto disponibile descrive l'azione come in corso di sviluppo e non stabilisce la data esatta, la durata o l'impatto finale sul traffico della protesta.

Una protesta collegata degli agricoltori nel Casertano ha coinvolto circa 50 trattori e oltre 200 manifestanti. Durante quell'azione, il casello autostradale di Capua è rimasto chiuso per circa due ore, con il traffico deviato attraverso Caianello e Santa Maria Capua Vetere e disagi segnalati nella zona circostante.

Tra le lamentele degli agricoltori riportate figuravano l'aumento dei costi di gestione, i prezzi del carburante, la tassazione dei redditi agricoli e le politiche agricole europee e nazionali.

Le fonti non confermano in modo indipendente se i blocchi di Nola e Caianello fossero coordinati con la protesta nel Casertano. Nei documenti acquisiti non sono state trovate informazioni verificate su feriti, arresti o danni.