Una ragazza di 14 anni di Afragola, nell'area metropolitana di Napoli, ha raccontato alla madre di aver subito per mesi abusi sessuali da parte dello zio. Il suo racconto ha portato all'arresto dell'uomo, di 41 anni, con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minorenne.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, la ragazza — indicata nell'articolo solo con lo pseudonimo di Angela — ha rivelato i presunti abusi dopo un periodo di silenzio e di malessere psicologico. La madre ha poi denunciato i fatti ai Carabinieri.
Il racconto e le indagini
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Napoli Nord. La ragazza è stata ascoltata con il supporto di una marescialla, di una psicologa e di un'assistente sociale, una procedura utilizzata per tutelare i minori nei casi delicati.
Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dello zio. L'uomo è accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne.
Gli investigatori hanno inoltre sequestrato il telefono, il computer e altri dispositivi elettronici dell'indagato per sottoporli ad accertamenti tecnici. L'articolo non riferisce che cosa, eventualmente, sia stato trovato su quei dispositivi.
Un caso ancora in fase iniziale
Al momento della pubblicazione dell'articolo, l'uomo era in attesa dell'udienza di convalida. Le accuse restano quindi da dimostrare in sede giudiziaria e non devono essere presentate come una condanna definitiva.
Il sindaco di Afragola ha dichiarato che i servizi sociali comunali forniranno sostegno alla ragazza mentre l'iter giudiziario prosegue.