Scampia volta pagina. Le prime tre palazzine del lotto M — gli edifici A1, A2 e A3 — sono complete, con 97 nuovi alloggi che dovrebbero essere consegnati tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.

La consegna segna il primo risultato visibile di ReStart Scampia, il programma di rigenerazione urbana del quartiere da tempo associato alle Vele.

Cosa è pronto ora

I tre edifici completati ospitano complessivamente 97 appartamenti. Sono descritti come edifici luminosi con terrazzi, cinque diverse tipologie abitative, impianti fotovoltaici e spazi commerciali o comunitari al piano terra.

Le metrature vanno da circa 50 a 140 metri quadrati, con soluzioni per nuclei familiari di diverse dimensioni.

Cosa cambierà con ReStart Scampia

Secondo il Comune di Napoli, ReStart Scampia prevede la demolizione della Vela Gialla e della Vela Rossa e la riqualificazione della Vela Celeste.

Il programma più ampio comprende nuovi alloggi, spazi pubblici, servizi di quartiere, una scuola, un centro civico e aree per l'agricoltura urbana. I nuovi alloggi sono descritti come autosufficienti dal punto di vista energetico.

I numeri riportati sulla scala complessiva del programma differiscono: Il Mattino descrive un programma da 200 milioni di euro per 509 nuovi alloggi, oltre a servizi locali, aree pubbliche, una scuola, un centro civico e nuova viabilità, mentre la pagina progettuale del Comune descrive 433 alloggi autosufficienti dal punto di vista energetico con parco, servizi sociali, scuola e spazi per l'agricoltura urbana. Le cifre potrebbero riferirsi a perimetri progettuali o aggiornamenti diversi.

A chi sono destinati gli alloggi

I nuovi alloggi sono destinati agli abitanti delle Vele, subordinatamente al possesso dei requisiti previsti dalla legge. Dalle fonti esaminate non emerge un calendario nominativo verificato per l'assegnazione dei singoli appartamenti alle famiglie.

Quando avverrà il trasferimento

I primi 97 alloggi risultano consegnabili tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, con Il Mattino che indica l'inizio del 2027 come finestra principale. Resta una stima, non una data di trasloco confermata per ciascun nucleo familiare.

Per i residenti, i punti da seguire sono pratici: le procedure finali di assegnazione, l'apertura degli spazi commerciali e comunitari al piano terra e la sequenza delle prossime fasi dopo il lotto M.