Pompei si prepara a cambiare il modo in cui i visitatori vivono l'area archeologica: un biglietto unico da 25 euro, che dovrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio 2027, valido per trenta giorni con un ingresso in ciascun sito del circuito.
La misura è stata riportata da Il Mattino. Non risulta ancora come tariffa confermata nella pagina ufficiale delle tariffe del Parco archeologico di Pompei, quindi data di avvio, siti inclusi e condizioni vanno considerati come programmati e non ancora definitivi.
Un unico biglietto per il circuito più ampio
Il biglietto è descritto come valido per trenta giorni, con un ingresso in ciascun sito del circuito in quel periodo.
La misura è legata al modello della "Grande Pompei", che collega Pompei con i vicini siti archeologici vesuviani come Oplontis, Boscoreale e Stabia. La pagina ufficiale delle tariffe descrive lo stesso circuito allargato, elencando Pompei insieme a Boscoreale, Oplontis e Stabia.
Per chi programma un viaggio nel Golfo di Napoli, il punto importante è geografico: non si tratta solo di un biglietto per gli scavi principali di Pompei, ma di un pass pensato per distribuire le visite sull'intera area archeologica circostante.
Il confronto con i biglietti attuali
Il confronto con le tariffe esistenti aiuta a capire il significato della proposta.
La pagina ufficiale delle tariffe elenca attualmente un biglietto multisito da 30 euro valido per tre giorni e un biglietto da 45 euro valido per un anno. In questo quadro, un biglietto da 25 euro valido per trenta giorni costerebbe meno dell'attuale biglietto multisito da tre giorni, con un periodo di validità molto più esteso.
I visitatori dovrebbero comunque consultare la pagina ufficiale delle tariffe prima di partire, perché l'elenco definitivo dei siti inclusi e le condizioni di ciascun ingresso potrebbero cambiare prima dell'attuazione.
Perché trenta giorni: meno gite in giornata, soggiorni più lunghi
L'obiettivo dichiarato è ridurre il turismo concentrato in un solo giorno e incoraggiare visite più lunghe e distribuite nell'area vesuviana.
Questo obiettivo segue misure già introdotte dal Parco. Dal 15 novembre 2024 Pompei ha introdotto biglietti nominativi e un limite giornaliero di 20.000 ingressi, con fasce orarie stagionali, per sostenere un turismo più lento e sostenibile diffuso sul territorio circostante.
In pratica, la validità di trenta giorni darebbe ai visitatori un motivo per tornare in giorni diversi e per includere i siti minori che spesso vengono saltati in una visita di un solo giorno concentrata sulla sola Pompei. Invece di concentrare tutti negli scavi principali nella stessa mattinata, gli ingressi potrebbero essere distribuiti su più settimane e tra Boscoreale, Oplontis e Stabia oltre a Pompei.
Cosa resta da confermare
Restano incerti tre punti.
Primo, le informazioni tariffarie ufficiali consultate non confermano esplicitamente l'avvio, riportato per il 1° gennaio 2027, del biglietto da 25 euro valido trenta giorni. Secondo, l'elenco definitivo dei siti partecipanti, le condizioni di ingresso e le modalità di acquisto potrebbero ancora cambiare. Terzo, gli eventuali benefici più ampi per alloggi, ristoranti, trasporti e artigianato sono benefici attesi, non risultati già misurati.
I viaggiatori interessati al nuovo biglietto dovrebbero quindi seguire gli aggiornamenti del Parco archeologico di Pompei e considerare la formula da 25 euro per trenta giorni come la direzione annunciata, non ancora come tariffa pubblicata.