Domenica 20 settembre Pollena Trocchia ospita una giornata che unisce motori e memoria: un raduno di auto storiche, moto e Vespa insieme al Memorial dedicato a Vincenzo Liguori.

L'appuntamento 2026 è in programma dalle 8:30 presso l'area mercatale di via Esperanto. Secondo quanto riportato dalla stampa locale sull'edizione 2026, il programma prevede la registrazione dei partecipanti, la benedizione dei veicoli, una sfilata per il paese alle 11:30, una sosta per l'aperitivo e un pranzo comunitario.

Quest'anno si celebrano due traguardi insieme: il raduno di veicoli storici collegato raggiunge l'ottava edizione, mentre il Memorial arriva alla tredicesima.

Chi organizza la giornata

L'iniziativa è promossa da Gli Amici di Pollena Trocchia, con la collaborazione di Veicoli Storici Partenopei–Alfisti Vesuviani e RIVS. Le edizioni precedenti sono state organizzate con la famiglia Liguori e le stesse associazioni locali.

Il Comune di Pollena Trocchia ha rinnovato il patrocinio e il sostegno all'evento.

Chi era Vincenzo Liguori

Vincenzo Liguori è ricordato come un meccanico di Pollena Trocchia e una vittima innocente della criminalità organizzata, ucciso nel 2011.

Il Memorial mantiene quel ricordo al centro di un momento civico pubblico. La copertura del 2026 descrive l'evento come incentrato su memoria, impegno civico e inclusione, con un'attenzione esplicita alla partecipazione di bambini e ragazzi con disabilità.

Cosa aspettarsi il 20 settembre

Il programma riportato offre ai visitatori due orari di riferimento chiari:

  • Dalle 8:30: ritrovo e registrazione presso l'area mercatale di via Esperanto, seguiti dalla benedizione dei veicoli
  • 11:30: partenza della sfilata, seguita da sosta per l'aperitivo e pranzo comunitario

Il raduno riunisce auto storiche, moto e Vespa, e l'esposizione del mattino in via Esperanto è il principale punto di riferimento per l'inizio della giornata.

Perché è importante per la comunità

Al di là dei veicoli, la giornata ha uno scopo civico. La stampa locale la presenta come un momento annuale in cui il ricordo diventa vita pubblica condivisa, e non un semplice anniversario privato.

L'inclusione fa parte di questa impostazione. L'evento è descritto come aperto a bambini e ragazzi con disabilità, a sottolineare l'intenzione degli organizzatori di mantenere il Memorial aperto alle famiglie e alle giovani generazioni.

Conta anche la continuità: tredici edizioni del Memorial e otto edizioni del raduno abbinato indicano una tradizione locale consolidata, sostenuta dalle associazioni, dalla famiglia e dal Comune.