Un tifoso del Portici di 34 anni è rimasto in pericolo di vita dopo essere stato colpito alla testa in seguito alla partita di Eccellenza tra Puteolana e Portici a Pozzuoli.

La partita, vinta per 2–0 dal Portici in trasferta, è stata seguita da scontri dopo il fischio finale, secondo quanto riportato da ANSA e Il Mattino.

Aggressione dopo Puteolana-Portici

Il ferito era un tifoso della squadra ospite. Le cronache concordano sul fatto che sia stato aggredito dopo la partita mentre si allontanava dal luogo della partita o dopo essere stato raggiunto nella sua auto.

Il Mattino ha descritto l'oggetto utilizzato come una mazza da baseball. Altre ricostruzioni hanno parlato di una barra di metallo. L'arma esatta non è stata accertata in modo indipendente.

Ha riportato un grave trauma cranico. È stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza ed è stato descritto in coma all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

Indagini in corso

Erano in corso indagini della polizia per identificare i responsabili dell'aggressione.

Secondo l'ANSA, gli investigatori stavano lavorando per ricostruire lo scontro, con le immagini di videosorveglianza ritenute rilevanti per chiarire quanto accaduto. Anche la Repubblica ha riferito che le indagini erano in corso.

La precisa dinamica dello scontro, così come il numero e l'identità degli aggressori, restavano oggetto di indagine nelle cronache esaminate. Le cronache non accertavano se fossero stati effettuati arresti o formalizzate accuse.

Il prefetto condanna la violenza

Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha condannato la violenza ed espresso solidarietà al tifoso ferito e alla sua famiglia, un punto riportato da Il Mattino, dall'ANSA e da la Repubblica.

Cosa è accertato e cosa resta da chiarire

Accertato nelle cronache disponibili:

  • L'episodio è avvenuto a Pozzuoli dopo Puteolana-Portici, vinta dal Portici per 2–0.
  • Il ferito era un tifoso ospite del Portici di 34 anni.
  • Ha subito un grave trauma cranico, è stato operato d'urgenza ed è stato descritto in coma in pericolo di vita all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.
  • L'aggressione è avvenuta mentre lasciava la zona dello stadio o dopo essere stato raggiunto nella sua auto dopo la partita.
  • La polizia stava indagando, con le immagini di videosorveglianza rilevanti per la ricostruzione.
  • Il prefetto Michele di Bari ha condannato l'aggressione ed espresso solidarietà al tifoso e alla sua famiglia.

Non accertato nei documenti acquisiti:

  • Se l'oggetto utilizzato fosse una mazza da baseball o una barra di metallo.
  • La completa sequenza degli eventi e chi abbia preso parte all'aggressione.
  • Se qualcuno fosse stato arrestato o accusato.
  • L'evoluzione clinica successiva del paziente oltre il coma e il pericolo di vita riportati.