La polizia locale di Afragola ha sequestrato una macelleria all’interno del centro commerciale “Le Porte di Napoli” dopo che gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui l’assenza di una fornitura idrica funzionante e la mancanza delle autorizzazioni ambientali.
Il negozio, che vendeva e lavorava carni, è stato ispezionato dalla Polizia Locale di Afragola. Secondo Il Mattino e due concordanti testate locali, gli agenti hanno disposto il sequestro dell’attività e hanno denunciato il titolare all’autorità giudiziaria. Secondo Il Mattino, il caso è stato riferito alla Procura di Napoli Nord.
Cosa hanno trovato gli ispettori
Gli agenti hanno segnalato condizioni di sporcizia sotto i banchi frigo e parti arrugginite all’interno delle celle frigorifere, con locali giudicati inadeguati alla manipolazione degli alimenti.
Durante il controllo, gli agenti hanno segnalato inoltre alimenti privi di documentazione sulla tracciabilità, scarti di lavorazione e carni manipolate a mani nude e senza dispositivi di protezione individuale.
Senza acqua potabile e senza autorizzazioni per gli scarichi
Il negozio non aveva una fornitura idrica funzionante, secondo quanto riferito dagli ispettori. Il personale utilizzava invece bidoni contenenti acqua sporca per la manipolazione delle carni.
I controlli documentali hanno inoltre accertato l’assenza dell’autorizzazione ambientale per lo scarico delle acque reflue in fogna, secondo Il Mattino e La Rampa.
Cosa non è ancora noto
Le testate non indicano la data esatta del controllo, oltre alle date di pubblicazione degli articoli. Non specificano la quantità, la tipologia o il valore di eventuali alimenti sequestrati, e non riportano una replica del titolare o dell’attività.
Nelle fonti acquisite non sono disponibili informazioni su ulteriori passaggi giudiziari dopo la denuncia del titolare.