I carabinieri andati in un'abitazione di Napoli per installare un braccialetto elettronico hanno arrestato un uomo di 30 anni dopo aver trovato della cannabis in bella vista sul tavolo della cucina, secondo quanto riportato da Il Mattino.

L'episodio ha coinvolto i militari della stazione Carabinieri Napoli Vomero. Gli operanti si trovavano a casa dell'uomo per applicare il braccialetto elettronico in relazione a un divieto, disposto dal giudice, di avvicinarsi all'ex compagna. Secondo le notizie riportate, l'uomo era già sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo i resoconti, all'ingresso degli operanti due barattoli contenenti infiorescenze di cannabis erano visibili sul tavolo della cucina. La successiva perquisizione dell'abitazione avrebbe portato al rinvenimento di 150 grammi e 200 grammi di marijuana, un panetto di hashish da 94 grammi, materiale per il confezionamento, un quaderno con annotazioni su una presunta attività di spaccio, quattro proiettili e 320 euro in contanti.

L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e portato in carcere in attesa dei successivi provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

I resoconti non indicano il nome dell'uomo. Le informazioni disponibili descrivono accuse e un arresto in fase cautelare; non stabiliscono un esito giudiziario definitivo.