La Direzione Marittima della Campania ha reso noti i risultati regionali dell'operazione estiva della Guardia Costiera: circa 31.000 controlli, circa 1.700 violazioni amministrative, circa 80 notizie di reato trasmesse all'Autorità giudiziaria e circa 200 persone tratte in salvo.
I controlli hanno riguardato il diporto nautico, il demanio marittimo e gli stabilimenti balneari.
I numeri in Campania
Secondo i resoconti regionali, i controlli hanno prodotto circa 1.700 verbali di contestazione amministrativa.
Circa 150 violazioni riguardavano la navigazione di unità nelle acque riservate alla balneazione. Circa 80 casi sono stati trasmessi all'Autorità giudiziaria come notizie di reato, tra cui circa 60 relativi a reati ambientali.
I resoconti descrivono le cifre come valori approssimativi e non come conteggi finali esatti. Le fonti acquisite non forniscono la ripartizione dei 1.700 verbali per provincia campana, né dati completi e comparabili per tutte le categorie di violazione relative all'estate precedente.
Attività di soccorso
L'attività di ricerca e soccorso ha consentito di trarre in salvo circa 200 persone. I resoconti regionali registrano inoltre oltre 120 interventi di ricerca e soccorso.
L'operazione nazionale Mare e Laghi Sicuri 2026 ha registrato complessivamente oltre 296.000 controlli e 1.370 persone tratte in salvo, secondo la Guardia Costiera.
Area costiera e personale impiegato
L'area operativa regionale ha interessato circa 523 chilometri di costa e 40.000 chilometri quadrati di mare. L'impiego quotidiano riportato è di circa 60 mezzi nautici e oltre 150 militari.
Caso demaniale a Coroglio-Nisida
A Coroglio-Nisida, a Napoli, è stata accertata l'occupazione abusiva di circa 2.000 metri quadrati di arenile demaniale.
Contesto nazionale
La Guardia Costiera dichiara che l'operazione nazionale Mare e Laghi Sicuri 2026 si è svolta dal 16 giugno al 20 settembre 2026. Le fonti regionali indicano una conclusione intorno al 21 settembre 2026.
A livello nazionale, la Guardia Costiera ha riportato oltre 296.000 controlli. Ha inoltre dichiarato che l'incidenza delle irregolarità è scesa dal 5% a meno del 4% nonostante l'aumento dei controlli.