Marigliano ha ospitato l'assemblea nazionale dell'Aisa, l'Associazione Italiana Sicurezza Ambientale, all'Hotel Elio, riunendo volontari impegnati su due problemi collegati nell'hinterland napoletano: gli sversamenti illegali di rifiuti e gli animali maltrattati.

Secondo Il Mattino Napoli, i volontari dell'associazione monitorano le aree periferiche colpite dallo smaltimento illegale di rifiuti, intervengono per proteggere gli animali maltrattati e lavorano a fianco delle istituzioni pubbliche. L'approccio dichiarato unisce repressione e prevenzione, inclusa l'educazione del pubblico sulle conseguenze dei reati ambientali.

L'articolo riporta 12.000 associati Aisa a livello nazionale, di cui 4.000 in Campania. Queste cifre sono fornite dalla fonte primaria e non sono state confermate in modo indipendente attraverso una fonte ufficiale dell'Aisa accessibile.

Il presidente dell'associazione è indicato come Giovanni Cimmino. L'articolo descrive inoltre la collaborazione con rappresentanti istituzionali, tra cui Biagio Chiariello della Polizia provinciale di Caserta.

L'associazione intende aprire una nuova sede locale a Villaricca, seguendo il modello descritto per Qualiano.

L'abbinamento tra rifiuti e benessere animale non è nuovo in Campania. Un caso separato documentato dalla LAV ha riguardato un sito illegale cosparso di rifiuti dove gli animali erano tenuti in gravi condizioni, rendendo necessario l'intervento di personale forestale, veterinario e delle forze dell'ordine. Quel caso del 2014 è distinto dall'assemblea di Marigliano e non descrive l'attuale attività dell'Aisa.