I Carabinieri di Giugliano hanno denunciato quattro persone per presunta gestione illecita di rifiuti a seguito di controlli lungo la fascia costiera da Lago Patria a Varcaturo e nell'entroterra, a Qualiano. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati veicoli, terreni e rifiuti.

I controlli sono stati effettuati dai Carabinieri della compagnia di Giugliano, con il supporto della cabina di regia Terra dei Fuochi e di personale del Reggimento Campania, secondo quanto riporta Il Mattino.

In via Ripuaria, a Varcaturo, gli agenti hanno fermato una Fiat Uno che trasportava circa tre metri cubi di rifiuti, tra cui tre motori d'auto e parti di veicoli in rottamazione. Un secondo veicolo fermato a Varcaturo trasportava senza autorizzazione circa quattro metri cubi di vetro, ferro, legno, acciaio e plastica.

Nei pressi dell'uscita di Lago Patria sulla ex SS162, gli agenti hanno fermato un furgone carico di imballaggi di cartone, polistirolo e truciolato.

A Qualiano, le autorità hanno individuato un presunto deposito illecito di rifiuti dietro un'officina di riparazione veicoli, contenente parti meccaniche, stracci imbevuti di vernice e materiali plastici. Un'area adiacente di circa 1.500 metri quadrati ospitava veicoli danneggiati e parti di carrozzeria, secondo quanto riportato.

L'officina, il terreno, i veicoli coinvolti e i rifiuti sono stati sequestrati. Quattro persone sono state denunciate per gestione illecita di rifiuti; due di loro devono rispondere anche dell'accusa di ricettazione.

Il servizio colloca l'operazione nel contesto delle attività di bonifica in corso nell'area di Giugliano da parte della struttura commissariale guidata dal generale Vadalà.

La denuncia alla Procura è un atto d'indagine e non stabilisce una condanna definitiva. Il servizio non fornisce i nomi delle persone denunciate né la data e l'ora precise di ciascun intervento.