Rosario Palma, militare dell'Esercito italiano e attivista ambientalista legato a Ponte Riccio, a Giugliano in Campania, è morto all'età di 42 anni dopo aver combattuto contro una malattia incurabile non specificata.
Le cronache locali de Il Mattino, Il Meridiano News e Napolitan lo descrivono come un residente di Ponte Riccio conosciuto sia per il servizio militare sia per la partecipazione alle iniziative dei residenti per la tutela dell'ambiente e della salute.
Un militare e attivista del quartiere
Secondo le cronache, Palma prestava servizio nell'Esercito italiano e viveva a Ponte Riccio, frazione di Giugliano in Campania.
Le stesse cronache lo associano all'attivismo ambientalista locale. Le sue battaglie riguardavano l'inquinamento, i roghi tossici e gli sversamenti illegali di rifiuti, oltre a un impegno più ampio per la tutela dell'ambiente e della salute dei residenti.
Le cronache disponibili non documentano campagne specifiche, date o organizzazioni formali legate al suo attivismo.
Il cordoglio a Ponte Riccio
Le testate locali riferiscono il cordoglio a Ponte Riccio dopo la sua morte, descrivendolo come un militare impegnato nella difesa del suo quartiere e dei suoi abitanti.
Nelle cronache acquisite non era inclusa alcuna dichiarazione ufficiale del Comune di Giugliano, dell'Esercito italiano o della famiglia.
I funerali
I funerali erano fissati per il 2 novembre alle ore 12:00 presso la chiesa di San Matteo Apostolo a Ponte Riccio.
Lascia la moglie, Simona Sarracino, e i loro due figli.
La richiesta della famiglia
Secondo Il Meridiano News, la famiglia ha chiesto di astenersi dall'inviare fiori.
Cosa resta non confermato
Le cronache non identificano la malattia e non forniscono un resoconto medico indipendente. I lettori che cercano dettagli confermati sulle esequie o sulle volontà della famiglia sono invitati a fare riferimento agli avvisi funebri della famiglia o alla chiesa di San Matteo Apostolo.