Oltre 500 persone si sono riunite nella chiesa di Sant'Erasmo a Gragnano per i funerali di Emanuele Cannavale, il sedicenne di Gragnano morto in un incidente stradale a Castellammare di Stabia.

L'ultimo saluto, celebrato il 31 ottobre 2026, ha riunito familiari, amici e compagni di scuola. Una bara bianca è stata portata in una chiesa gremita, dove gli studenti dell'Istituto Alberghiero Raffaele Viviani indossavano magliette con il volto di Emanuele. Emanuele frequentava l'istituto Viviani e sognava di diventare chef.

Durante la cerimonia, la madre di Emanuele ha condiviso una lettera, letta ad alta voce da un familiare. Si chiudeva con la richiesta: «Insegnaci tu come si fa a continuare a vivere senza di te».

Nell'omelia, il sacerdote ha parlato dell'assenza lasciata dal ragazzo «a tavola, in cameretta, a scuola».

Al termine della cerimonia, si è levato un lungo applauso. Fuori dalla chiesa, i presenti hanno liberato palloncini bianchi e azzurri.

Il peso della perdita è andato oltre Gragnano. Il Comune di Castellammare di Stabia ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, con un minuto di raccoglimento alle 9:30 e bandiere esposte a mezz'asta.

Le circostanze complete e le eventuali responsabilità dell'incidente del 28 ottobre non sono state dettagliate nei resoconti disponibili. Quello che i resoconti documentano è la risposta di una comunità: una chiesa parrocchiale gremita, una scuola presente di persona, un momento istituzionale di cordoglio e l'addio pubblico di una madre.