Due diciassettenni sono stati arrestati dopo una sequenza di quattro presunte rapine a mano armata ai danni di distributori di carburante nell'hinterland a nord di Napoli.
Secondo Il Mattino, l'inseguimento è iniziato dopo una rapina a un distributore IP in viale Remo De Feo ad Arzano ed è proseguito attraverso Arzano, San Pietro a Patierno e Secondigliano.
Quattro agenti di polizia sono caduti dalle moto di servizio durante l'inseguimento e sono stati medicati per le ferite riportate. Un resoconto collegato indica prognosi comprese tra 15 e 20 giorni.
Gli investigatori hanno sequestrato 1.320 euro ritenuti il provento delle quattro rapine ai distributori, oltre a uno scooter con targa contraffatta e un'arma da fuoco presumibilmente utilizzata durante gli assalti.
Lo stesso resoconto cita dieci raid documentati presso un distributore in via Limitone di Arzano. Gli investigatori stavano verificando se i due ragazzi fossero responsabili di ulteriori assalti, ma le fonti descrivono in dettaglio quattro presunte rapine. La responsabilità per la sequenza più ampia resta un'ipotesi investigativa.
Rapine ai danni di distributori di carburante nella più ampia area Napoli-Caserta sono state già investigate in precedenti casi che coinvolgevano minorenni, secondo la Polizia di Stato. Tale precedente fornisce un contesto, ma non collega quei casi precedenti agli attuali sospettati.
Le fonti non riportano i nomi dei sospettati, la data precisa di ciascuna presunta rapina, né le successive decisioni giudiziarie.