La Guardia di Finanza ha scoperto un'attività clandestina di produzione di banconote all'interno di un palazzo in via del Parco Margherita, nel quartiere Chiaia di Napoli.

Gli agenti hanno sequestrato banconote contraffatte da 20 e da 50 euro, per un valore nominale complessivo superiore a 394mila euro. Il sequestro ha riguardato 6.944 banconote false da 20 euro e 5.104 banconote false da 50 euro.

All'interno del laboratorio gli investigatori hanno trovato stampanti digitali, plastificatrici, taglierine, stampanti per etichette, computer, supporti informatici e telefoni. Hanno inoltre sequestrato fogli con imitazioni di filigrane, supporti adesivi, strisce olografiche contraffatte e materiali destinati alla falsificazione di documenti d'identità.

Secondo la ricostruzione riportata, l'operazione coinvolgeva due sedi: una tipografia nella zona dei Ponti Rossi e il laboratorio di Chiaia.

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere per Rosario Della Monica e Carmine Grassi, mentre Enrico Izzo è stato liberato per assenza di gravità indiziaria. Della Monica e Grassi hanno ammesso le proprie responsabilità; Izzo ha dichiarato di non conoscere il contenuto delle buste trasportate.

I provvedimenti riguardano una fase d'indagine. Nei documenti acquisiti non risulta documentato l'esito definitivo del procedimento penale.