A Napoli, in via Piazzolla 15, ha aperto una nuova ludoteca e spazio educativo gratuito chiamato “A Speranza de Creature”.

Il centro è promosso dalla Fondazione A’ Voce d’’e Creature ETS, fondata da don Luigi Merola, con il sostegno di Enel Cuore. Secondo le descrizioni validate del progetto, è destinato ad accogliere 50 bambini sotto i cinque anni che vivono situazioni di vulnerabilità sociale, economica o familiare.

All’inaugurazione erano presenti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Un bene confiscato restituito alla comunità

L’edificio che ospita il centro è stato confiscato alla criminalità organizzata. Ora fa parte del patrimonio del Comune di Napoli ed è stato concesso in uso gratuito per il progetto.

Enel Cuore indica un contributo di 50.000 euro al progetto, con un periodo di progetto dichiarato da giugno a novembre 2025.

A chi è rivolto il centro

Il programma è rivolto a bambini piccoli in situazioni di vulnerabilità. Tra i gruppi indicati da Enel Cuore figurano, tra gli altri:

  • bambini seguiti dai servizi sociali
  • bambini con genitori detenuti o sottoposti a misure restrittive
  • bambini con disabilità
  • minori coinvolti in procedimenti davanti al Tribunale per i minorenni

La capienza complessiva descritta per il nuovo spazio è di 50 bambini sotto i cinque anni.

Cosa prevede il programma

Secondo Enel Cuore, la fondazione prevede percorsi personalizzati per i bambini, che uniscono gioco, attività di apprendimento, sostegno all’autonomia e sostegno al benessere emotivo.

Il centro è presentato sia come ludoteca sia come spazio educativo: gratuito per le famiglie partecipanti e dedicato alla prima infanzia.

Cosa devono sapere le famiglie prima di andare

Le fonti disponibili non specificano i giorni e gli orari ordinari di apertura del centro né la procedura di iscrizione. Le famiglie interessate all’accesso dovranno contattare direttamente la Fondazione A’ Voce d’’e Creature ETS per le informazioni aggiornate sull’ammissione.

Inoltre, dalle fonti pubblicate non è chiaro se il periodo di progetto indicato, giugno–novembre 2025, riguardi solo la ristrutturazione e le attività di avvio oppure l’intera durata dei servizi. L’importo del contributo e le date sono quelli pubblicati nella pagina di progetto di Enel Cuore.

Non era disponibile alcuna fonte comunale acquisita in modo indipendente per corroborare i dettagli dell’inaugurazione, oltre alla presenza segnalata del ministro e del sindaco.