Il Ministero della Cultura ha esercitato il diritto di prelazione sul complesso della Conocchia a Napoli, l'ex Convitto Pontano, portando lo storico immobile nel patrimonio pubblico.

L'edificio era stato aggiudicato a una società privata tramite asta giudiziaria. Lo Stato lo ha acquisito allo stesso prezzo di aggiudicazione, utilizzando il meccanismo giuridico che consente al Ministero di subentrare nella compravendita di un bene sottoposto a tutela.

Il provvedimento è stato disposto dal Direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio, sulla base dell'istruttoria preparata dalla Soprintendenza competente per Napoli.

Un complesso tutelato nel Rione Sanità

L'immobile si trova nel Rione Sanità, presso il Convitto Pontano alla Conocchia in Via Giuseppe Buonomo.

Si tratta di un complesso settecentesco legato alla Compagnia di Gesù. Nel tempo ha svolto funzioni diverse come residenza dei gesuiti, ospedale, convitto e istituto scolastico.

Il complesso è sottoposto a tutela storico-artistica dal decreto del 22 aprile 1995. È proprio quella tutela ad aver reso possibile la prelazione del Ministero.

Cosa succede adesso

Secondo il Ministero, i prossimi obiettivi sono il restauro e una futura destinazione culturale, sociale ed educativa, da sviluppare insieme al Comune di Napoli e alla Regione Campania.

Nessuna destinazione definitiva è stata ancora annunciata pubblicamente. Non esiste inoltre un cronoprogramma pubblicato per i lavori, né un costo complessivo del restauro, e resta da definire il modello di gestione nel dettaglio, con il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e di eventuali partner privati.

Da non confondere con il mausoleo romano

Il nome può trarre in inganno. Il complesso acquisito è l'ex Convitto Pontano, non il mausoleo romano noto anch'esso come La Conocchia.

Il mausoleo ha dato il nome alla zona circostante, ma è un monumento separato. I visitatori in cerca della tomba antica non devono aspettarsi di trovarla all'interno dell'ex complesso scolastico.

Per chi segue le notizie sul patrimonio a Napoli, la distinzione è importante: questa acquisizione riguarda un edificio religioso ed educativo posteriore, con una propria storia, e non la struttura funeraria romana.

Perché la decisione è importante

Le aste giudiziarie di edifici vincolati possono concludersi rapidamente, e la proprietà privata non garantisce sempre l'accesso pubblico o la conservazione. Esercitando la prelazione al prezzo d'asta, il Ministero ha mantenuto un grande complesso tutelato della Sanità nel patrimonio pubblico.

Il risultato concreto per residenti e visitatori dipenderà dal progetto di restauro e dalla destinazione concordata dal Ministero, dal Comune e dalla Regione. Finché tali decisioni non saranno pubblicate, il fatto confermato essenziale è il cambio di direzione: la Conocchia non passerà all'offerente privato, ma allo Stato.