Napoli ha intensificato i controlli a Posillipo dopo le segnalazioni di disagi legati alla movida, con una presenza rafforzata che coinvolge polizia, Carabinieri e polizia municipale.
Il problema non riguarda solo Posillipo. Anche altre zone della città, comprese aree del centro storico, sono interessate dalle pressioni legate alla vita notturna.
Il sindaco Gaetano Manfredi inquadra la questione anche come gestione dello spazio pubblico, dove l'affollamento fuori dai locali può creare rumore, disagi e rischi per la sicurezza.
Accanto ai controlli rafforzati, la proposta in discussione prevede "steward della notte" pagati dai gestori dei locali. Avrebbero un ruolo preventivo e di mediazione, in collegamento con le forze dell'ordine.
Secondo la proposta, i loro compiti includerebbero il monitoraggio degli spazi esterni ai locali, la prevenzione degli assembramenti, l'agevolazione del passaggio di pedoni e residenti e il mantenimento di ingressi e passi carrabili liberi.
La proposta precisa che gli steward non sostituirebbero le forze di polizia. Servirebbero formazione, compiti definiti e coordinamento con il Comune e le autorità competenti.
Resta da chiarire se il sistema degli steward sarà adottato formalmente. Non sono stati forniti tempi verificati, budget, elenco dei locali coinvolti o un perimetro geografico definito, e l'effetto nel lungo periodo dei controlli a Posillipo non è ancora stabilito.