Per la prima volta, Quarto ha ospitato la Festa dell'Unità Metropolitana di Napoli, la festa metropolitana del Partito Democratico, con il tema «Governare il cambiamento, costruire comunità».
La scelta di Quarto è stata presentata come un segnale politico. Il sindaco Antonio Sabino ha descritto la città come un modello di risposta istituzionale alla criminalità organizzata, incentrato sul recupero e il riutilizzo dei beni confiscati per finalità pubbliche e sociali.
Secondo Il Mattino, Quarto conta 77 immobili confiscati alla criminalità organizzata. Tra i progetti di riutilizzo citati figurano Casa Mehari, descritta come centro per il giornalismo e la legalità dedicato a Giancarlo Siani, e le strutture Case Azzurre destinate ai servizi per l'autismo.
Il quotidiano riporta anche due progetti futuri menzionati durante l'evento: una nuova stazione dei Carabinieri e una Città dello Studente. Le cronache non indicano se questi progetti abbiano già finanziamenti, autorizzazioni o tempi di realizzazione definiti.
Il programma ha guardato anche oltre Quarto. Ha incluso una discussione conclusiva sul bradisismo con i sindaci di quattro comuni dei Campi Flegrei, a conferma della continua attenzione verso l'area vulcanica a ovest di Napoli.
Tra i partecipanti citati figurano Massimiliano Manfredi, Teresa Armato, Piero De Luca e Assunta Tartaglione, insieme a esponenti regionali e locali del partito.
Il dato dei 77 beni confiscati è riportato dal quotidiano e non è stato verificato in modo indipendente in una banca dati ufficiale comunale o nazionale. Le cronache disponibili non forniscono le date esatte né il programma quotidiano completo dell'evento.