Un ricovero notturno al Pronto Soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli si è concluso con un'aggressione, secondo quanto riporta Il Mattino: un paziente che aveva riferito nausea e vomito avrebbe colpito un infermiere e lo avrebbe minacciato.

L'episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Citando una ricostruzione diffusa dall'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, Il Mattino riferisce che il paziente era stato inizialmente sistemato su una barella-sedia per le cure.

Lite per un posto letto collegato all'ossigeno

La lite sarebbe iniziata quando il paziente ha preteso di essere spostato su un posto letto collegato all'ossigeno. Il personale gli ha spiegato che quei posti limitati dovevano restare disponibili per i pazienti gravi, comprese le emergenze respiratorie.

Secondo quanto riportato, il paziente ha quindi schiaffeggiato un infermiere e ha rivolto minacce di morte contro l'operatore sanitario.

Infermiere ferito, uomo denunciato

L'infermiere ha riportato un trauma facciale e uno shock psicologico, con una prognosi riportata di dieci giorni. Il Mattino riferisce che l'uomo è stato denunciato alle autorità e avrebbe minacciato anche gli agenti di polizia intervenuti.

L'associazione ha indicato l'episodio come la ventunesima aggressione da essa registrata nel 2026 all'interno dell'ASL Napoli 1 Centro. Il racconto disponibile si basa in larga parte sulla ricostruzione dell'associazione; non è stato citato alcun rapporto indipendente della polizia o dell'ospedale, e l'identità del paziente ed eventuali sviluppi giudiziari non sono stati accertati.