Gli studenti di Castel Volturno hanno manifestato davanti all'edificio scolastico dopo che un quindicenne è stato accoltellato da un compagno di classe, con il messaggio "Basta violenza". La scuola non è stata occupata durante la protesta.
L'episodio è avvenuto durante l'orario scolastico all'interno di un'aula della sede di Pinetamare dell'ISIS Vincenzo Corrado, secondo le cronache dell'aggressione. Ha coinvolto due compagni di classe di una prima dell'indirizzo alberghiero: un quattordicenne e un quindicenne. Il più giovane avrebbe ferito il compagno con un coltello dalla lama di sette centimetri.
Dopo l'aggressione, il presunto aggressore si trovava presso l'istituto penale per minorenni di Colli Aminei. La vittima quindicenne era descritta come stabile in ospedale, con successive cronache che la indicavano fuori pericolo. Oltre queste descrizioni, il materiale esaminato non forniva un esito medico definitivo.
Una protesta, non un'occupazione
La risposta degli studenti è stata una manifestazione pubblica davanti all'edificio scolastico. Le cronache descrivono studenti riuniti per denunciare la violenza, senza occupare i locali.
La data esatta, il percorso, le dimensioni e gli organizzatori della manifestazione non erano precisati nelle cronache disponibili.
Una preoccupazione più ampia sulla violenza giovanile
Un rappresentante dell'ospedale Pineta Grande ha dichiarato che il pronto soccorso aveva recentemente registrato un aumento degli accessi di minorenni curati per ferite riportate in risse e aggressioni. L'osservazione colloca l'accoltellamento a scuola in un contesto locale in cui il pronto soccorso accoglie più giovani feriti in episodi violenti, senza presentarlo come un fatto isolato.
Castel Volturno ha visto anche un altro caso, precedente e distinto, che ha coinvolto più minorenni e un adolescente accoltellato a Pinetamare. Quel caso, raccontato da CasertaNews, è passato attraverso le indagini della polizia con l'uso di filmati di sorveglianza e procedimenti della procura minorile, e in seguito si è concluso con condanne del tribunale per i minorenni per l'aggressione del 6 ottobre 2024. Il materiale disponibile non stabilisce alcun legame tra quell'aggressione precedente e questo episodio a scuola, e i due casi non vanno trattati come lo stesso caso.
Ciò che emerge con chiarezza dalle cronache verificate si limita ai fatti essenziali: un'aggressione in aula tra due compagni di classe adolescenti, una condizione ospedaliera stabile per la vittima, la custodia per il presunto aggressore e una manifestazione di studenti per chiedere la fine della violenza.