La polizia municipale di Caserta è al centro di una polemica sulla carenza di organico, dopo che i sindacati Uil Fp e Csa hanno chiesto formalmente all'amministrazione comunale un incontro su assunzioni e dotazione di personale.
Secondo Il Mattino Caserta, i sindacati hanno indirizzato la richiesta al sindaco, all'assessore al personale, al presidente del consiglio e al segretario generale, sollecitando un piano di assunzioni e un ricambio generazionale nel corpo.
I sindacati riferiscono che il comando di polizia municipale di Caserta conta 32 agenti e altro personale di vigilanza, con un'età media vicina ai 60 anni. Sostengono che i pensionamenti imminenti potrebbero aggravare le attuali difficoltà operative, rendendo urgenti nuove assunzioni.
Il carico di lavoro descritto nell'articolo è ampio. Comprende controllo del traffico, rilevazione degli incidenti, controlli edilizi e commerciali, tutela ambientale, procedure di trattamento sanitario obbligatorio, multe e ricorsi, gestione della zona a traffico limitato, oltre ad attività amministrative e giudiziarie.
I sindacati collegano inoltre il fabbisogno di personale alle dimensioni della città. Caserta conta più di 50.000 residenti, oltre a scuole, un'università, il Tribunale di Napoli Nord, strutture sanitarie, mercati, processioni religiose, eventi sportivi e attività commerciali serali che richiedono servizi di vigilanza.
L'amministrazione comunale ha risposto dichiarando che quattro nuovi vigili urbani sono attesi entro circa due mesi, attraverso risorse previste nel Piano integrato di attività e organizzazione.
La procedura esatta di reclutamento, le date di nomina e i termini contrattuali per queste quattro posizioni non erano specificati nell'articolo. I dati sull'organico e le assunzioni previste sono stati riportati attraverso le dichiarazioni dei sindacati e la risposta dell'amministrazione, senza un documento comunale sull'organico disponibile in modo indipendente per una verifica.