Aversa ha restituito alla pubblica fruizione il busto dedicato a Filippo Saporito, psichiatra e criminologo aversano, a 66 anni dalla sua inaugurazione.

Il monumento, inaugurato per la prima volta il 5 giugno 1960 alla presenza di Giovanni Leone, allora presidente della Camera dei deputati e poi presidente della Repubblica Italiana, era scomparso per decenni dalla memoria comune della città. Il suo ritorno è stato presentato come un atto di memoria storica e identità civica, con il coinvolgimento di amministratori, studenti e famiglie.

Dal 1960 alla rimozione negli anni Ottanta

Il busto era collocato in origine nella villa comunale di Aversa. Negli anni Ottanta, durante lavori di sistemazione, fu rimosso e affidato per il restauro all'artigiano Francesco Paolo Truosolo.

Quella custodia temporanea si trasformò in una lunga assenza. Dopo il restauro, il busto rimase per anni presso la famiglia Truosolo a causa di una controversia sul compenso. Gli eredi lo hanno infine riconsegnato al Comune di Aversa nel 2022.

Le fonti consultate non indicano con certezza l'autore del busto, né riportano le date esatte della rimozione e del restauro.

La ricollocazione del 2026

La cerimonia di ricollocazione è stata fissata per il 23 settembre 2026 in Piazza Don Diana, secondo quanto riportato dalle testate locali.

La Rampa indica come area della ricollocazione Piazza Principe Amedeo e Viale Giovanni Giolitti. Le fonti disponibili non concordano sul luogo definitivo: Il Mattino e Goldwebtv citano Piazza Don Diana, mentre La Rampa cita Piazza Principe Amedeo e Viale Giovanni Giolitti. Tale discrepanza resta irrisolta nelle cronache consultate.

Secondo La Rampa, il Centro di Riabilitazione "Cinzia Santulli" ha sostenuto i costi dell'intervento, mentre il monumento resta di proprietà del Comune di Aversa. Nelle fonti consultate non è disponibile una conferma istituzionale indipendente di questo assetto.

Perché Saporito conta per Aversa

Saporito è ricordato come psichiatra e criminologo aversano. La decisione di ricollocare il suo busto è stata descritta nelle cronache locali come un modo per riconnettere la città con la sua storia culturale e scientifica e per trasmettere questa memoria alle giovani generazioni.

L'attenzione della cerimonia alle scuole e alle famiglie riflette questo intento: il ritorno non è solo il riposizionamento di una scultura, ma un'occasione di ricordo pubblico.

Cronologia: un'assenza di 66 anni

  • 5 giugno 1960: il busto di Filippo Saporito viene inaugurato ad Aversa alla presenza di Giovanni Leone.
  • Anni Ottanta: l'opera viene rimossa dalla villa comunale durante i lavori e affidata a Francesco Paolo Truosolo per il restauro.
  • Anni successivi: il busto restaurato resta presso la famiglia Truosolo, sullo sfondo di una controversia sul compenso.
  • 2022: gli eredi Truosolo riconsegnano il busto al Comune di Aversa.
  • 23 settembre 2026: annunciata la cerimonia pubblica di ricollocazione.

Cosa sapere per partecipare

La ricollocazione è stata annunciata come cerimonia civica pubblica con la partecipazione di rappresentanti locali, studenti e famiglie. Chi intende vedere il monumento dovrebbe verificare gli avvisi del Comune il giorno stesso, poiché le cronache differiscono sull'indicazione del luogo tra Piazza Don Diana e l'area Piazza Principe Amedeo-Viale Giovanni Giolitti.