La Regione Campania ha avviato una manifestazione d’interesse formale per la ricognizione dei percorsi cicloturistici e delle ciclovie già presenti sul territorio regionale.

La ricognizione attua la Legge regionale n. 2 del 19 marzo 2025. L’obiettivo è raccogliere informazioni sui percorsi esistenti in Campania, come primo passo verso un percorso di riconoscimento ufficiale a livello regionale.

Chi può partecipare

Le domande sono aperte a soggetti pubblici e privati, in forma singola o associata, tra cui Comuni, Province, Enti Parco, Gruppi di Azione Locale (GAL), Pro Loco, associazioni cicloturistiche, consorzi e imprese.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate online tramite il servizio digitale della Regione dedicato al cicloturismo.

L’accesso richiede l’autenticazione con SPID, CIE o CNS. I richiedenti compilano i dati richiesti, rilasciano le dichiarazioni previste e caricano la documentazione indicata nella scheda tecnica regionale.

La finestra per l’invio telematico va dalle ore 00:00 del 26 ottobre 2026 alle ore 23:59 del 27 novembre 2026.

Cosa comporta — e cosa non comporta — la domanda

La presentazione dell’istanza avvia l’istruttoria amministrativa, ma non comporta automaticamente il riconoscimento del percorso né garantisce l’accesso a misure di finanziamento.

L’avviso non pubblica ancora un elenco definitivo né una classificazione regionale dei percorsi, e le pagine informative consultate non indicano quali percorsi saranno ammessi al termine dell’istruttoria, né i tempi e i criteri di dettaglio della successiva valutazione tecnica.

Per gli operatori, le associazioni e gli enti locali che già gestiscono o promuovono itinerari ciclistici in Campania, la finestra attuale è il momento per rendere visibili questi percorsi alla Regione.