La Regione Campania ha approvato il secondo avviso pubblico 2026 per i contributi di solidarietà destinati al sostegno del percorso socio-educativo, scolastico e formativo dei figli dei lavoratori deceduti in seguito a incidenti mortali sul lavoro. Le domande possono essere presentate dal 13 al 31 ottobre 2026.

L'avviso riguarda l'annualità finanziaria 2026. È stato approvato con decreto dirigenziale n. 697 del 6 ottobre 2026, pubblicato sul BURC n. 55 del 12 ottobre 2026, ai sensi della Legge Regionale n. 13 del 9 novembre 2015.

Chi può partecipare

Il contributo è destinato ai figli dei lavoratori deceduti in seguito a un incidente mortale sul lavoro, per sostenere il loro percorso socio-educativo, scolastico e formativo.

Secondo la pagina informativa regionale, i richiedenti devono possedere tutti i seguenti requisiti:

  • avere un'età non superiore a 28 anni, elevata a 35 anni per chi è iscritto a un percorso universitario
  • il genitore deceduto doveva essere residente, al momento del decesso, in un comune della Regione Campania
  • essere iscritti a un servizio socio-educativo per l'infanzia, a un percorso scolastico, a un percorso universitario o a un percorso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Campania
  • avere un reddito ISEE non superiore a 45.000 euro

Sono esclusi coloro che sono già stati ammessi al contributo previsto dal precedente avviso 2026, approvato con decreto dirigenziale n. 199 del 3 aprile 2026.

Come e quando presentare la domanda

Le domande devono essere presentate dal 13 ottobre 2026 e non oltre il 31 ottobre 2026.

La domanda può essere inviata:

  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure
  • tramite PEC all'indirizzo [email protected]

I richiedenti dovrebbero consultare l'avviso integrale e il relativo allegato ufficiale sul sito della Regione Campania prima di presentare la domanda, per verificare il modulo richiesto e i documenti a supporto necessari a dimostrare i requisiti di ammissibilità, l'iscrizione, la residenza del genitore deceduto e il decesso conseguente a incidente mortale sul lavoro.

Cosa non è specificato nella pagina informativa

La pagina informativa regionale consultata non indica l'importo individuale del contributo né la dotazione finanziaria complessiva disponibile. Non riporta inoltre i tempi di istruttoria, gli esiti della valutazione o le modalità di erogazione, e non chiarisce se la scadenza del 31 ottobre si riferisca alla spedizione o alla ricezione della domanda per ciascuna modalità di invio.