Gli imputati nel procedimento relativo a una presunta attività di prostituzione svolta sotto la copertura di un centro massaggi a Solofra sono stati assolti dall'accusa di sfruttamento della prostituzione, secondo quanto riportato da IrpiniaNews.

Secondo il resoconto, il processo non ha accertato con certezza gli elementi necessari a sostenere l'accusa di sfruttamento. In particolare, non è stata accertata la presenza contemporanea di più donne, l'esistenza di turni organizzati, né l'utilizzo in parallelo di più stanze.

Le testimonianze citate nel resoconto descrivono contatti telefonici con una voce femminile al momento di fissare gli appuntamenti. I testimoni non hanno riferito contatti con l'altro imputato durante la presa degli appuntamenti o le presunte prestazioni.

La difesa ha sostenuto che le prove dimostravano, al massimo, l'esercizio della prostituzione da parte della donna stessa, condotta descritta nel resoconto come non punibile penalmente ai sensi della Legge Merlin.

Il resoconto non indica il tribunale, il giudice, il numero del procedimento né la data dell'assoluzione, e non cita alcun provvedimento giudiziario indipendente. Anche le identità complete degli imputati e l'esatta posizione processuale di una terza donna menzionata nel resoconto non risultano accertate.