La Regione Campania riferisce che il progetto Uffici di Prossimità si è concluso il 30 ottobre 2026, con 29 sportelli attivati nei circondari dei Tribunali di Avellino, Benevento, Nola, Salerno, Santa Maria Capua Vetere e Vallo della Lucania.
Gli sportelli sono stati creati per offrire gratuitamente informazioni e supporto per le pratiche di volontaria giurisdizione, avvicinando questa parte del sistema giustizia ai luoghi in cui vivono le persone.
Cosa è stato attivato
Secondo il comunicato della Regione Campania, i 29 sportelli coprono sei circondari giudiziari: Avellino, Benevento, Nola, Salerno, Santa Maria Capua Vetere e Vallo della Lucania.
La fonte regionale non elenca i singoli Comuni che ospitano i 29 sportelli né i relativi orari di apertura. I lettori che cercano uno sportello specifico devono quindi verificare l'avviso della Regione Campania e il Tribunale di riferimento prima di mettersi in viaggio.
La ricerca non documenta che tutti i 29 sportelli restino operativi dopo la conclusione del progetto. La prosecuzione operativa dopo la chiusura è indicata come obiettivo, ma nella fonte regionale non vengono forniti atti gestionali o calendari.
Cosa fanno gli sportelli
Gli sportelli offrono gratuitamente informazioni e supporto per le pratiche di volontaria giurisdizione.
Il Tribunale di Milano, nella sua carta dei servizi, descrive più in generale gli Uffici di Prossimità come una rete nazionale presso gli Enti locali, destinata a offrire servizi omogenei di volontaria giurisdizione e a fungere da punti di contatto tra le istituzioni giudiziarie e i cittadini.
In termini pratici, ciò significa che gli sportelli in Campania sono punti di contatto territoriali: luoghi in cui i cittadini possono ricevere orientamento su questa categoria di procedure giudiziarie senza recarsi direttamente presso gli uffici centrali del tribunale.
Fascicoli e formazione alla base del progetto
Il progetto campano ha incluso la digitalizzazione di oltre 6.000 fascicoli.
Gli operatori assegnati agli sportelli hanno completato 10 moduli formativi per complessive 60 ore, oltre a incontri operativi presso i Tribunali di riferimento.
Nella fonte regionale non vengono forniti dati sull'utilizzo né sui tempi medi di gestione delle pratiche, quindi il comunicato documenta la portata dell'attivazione, della digitalizzazione e della formazione, ma non la domanda misurata né la velocità di trattazione.
Cosa verificare prima di andare
Il comunicato regionale definisce il perimetro del progetto concluso: 29 sportelli attivati, sei circondari coinvolti, supporto gratuito per la volontaria giurisdizione, oltre 6.000 fascicoli digitalizzati e 60 ore di formazione in 10 moduli.
Ciò che non chiarisce ancora per un visitatore è la collocazione di ciascuno sportello a livello di indirizzo, i giorni e gli orari di apertura attuali e quale sportello resti il punto di riferimento dopo il 30 ottobre 2026.
Per questo motivo, il passo successivo utile è utilizzare l'avviso della Regione Campania come documentazione del progetto, per poi confermare indirizzo e orari attuali dello sportello con il Tribunale di riferimento — Avellino, Benevento, Nola, Salerno, Santa Maria Capua Vetere o Vallo della Lucania — prima di programmare la visita.