Un incendio è divampato la sera del 19 settembre 2026 nell'ex impianto di compostaggio New Vision, nella zona industriale di Sassinoro, in provincia di Benevento.
Al 20 settembre il rogo risultava sotto controllo, ma non definitivamente spento. Al momento della segnalazione, le operazioni finali di spegnimento e bonifica del sito non erano ancora concluse.
I vigili del fuoco dei distaccamenti di San Marco dei Cavoti e Vitulano, supportati da un'autobotte del comando provinciale di Benevento, hanno lavorato per tutta la notte per contenere le fiamme. Nell'operazione notturna sono stati impiegati anche mezzi movimento terra.
Le raccomandazioni dell'Asl per residenti e lavoratori
A titolo precauzionale, l'azienda sanitaria locale, l'Asl, ha invitato i residenti e i lavoratori della zona a limitare il tempo trascorso all'aperto fino al termine dell'emergenza.
Le raccomandazioni riportate erano di:
- limitare l'esposizione all'aria aperta;
- tenere porte e finestre chiuse;
- disattivare dove possibile gli impianti di presa d'aria esterna;
- evitare balconi, terrazzi e cortili;
- rivolgersi al medico o al pronto soccorso in caso di sintomi respiratori, tra cui difficoltà respiratorie o irritazione delle vie aeree.
Il testo integrale originale della nota dell'Asl non è stato pubblicato con la notizia; le raccomandazioni sono note attraverso il resoconto di NTR24 sulle indicazioni dell'autorità sanitaria.
Secondo rogo in pochi mesi
Il resoconto di Sassinoro indica l'episodio di settembre come il secondo incendio dell'impianto in pochi mesi, richiamando un precedente rogo dell'11 maggio.
Nel materiale raccolto non sono presenti misurazioni indipendenti della qualità dell'aria né risultati di laboratorio relativi all'incendio del 20 settembre. La causa del rogo, la quantità e la composizione del materiale bruciato e gli eventuali danni ambientali o sanitari accertati non sono stabiliti.
L'orario esatto di conclusione delle operazioni di spegnimento e bonifica non è stato confermato.
Contesto: autorizzazione revocata a gennaio
L'autorizzazione dell'impianto era stata revocata dalla Giunta regionale della Campania il 26 gennaio 2026. La revoca prevedeva un piano di dismissione che comprendesse bonifica e ripristino ambientale.
Il contenzioso amministrativo e giudiziario è proseguito dopo la revoca. Alla società è stato richiesto di presentare piani aggiornati di dismissione, ripristino e indagine preliminare su suolo, sottosuolo e acque sotterranee.
La più ampia vicenda New Vision
La vicenda New Vision comprende anche accuse relative all'inquinamento del fiume Sassinora e un ricorso davanti al giudice amministrativo. Nel marzo 2026 il Comune di Sassinoro si è costituito in giudizio contro la società nell'ambito del caso sul presunto inquinamento del fiume.
Questo contesto non stabilisce la causa dell'incendio di settembre. Spiega perché il sito è rimasto sotto stretta attenzione pubblica e istituzionale mentre gli obblighi di dismissione e ripristino ambientale erano ancora in corso.