Una crostata pubblicata sul giornale campano di enogastronomia di Luciano Pignataro unisce ricotta, marmellata di fichi, fichi freschi e mandorle pugliesi tostate in un guscio di pasta frolla. Appartiene a un repertorio di dolci di fine estate costruito intorno alla frutta di stagione naturalmente matura e alle tradizioni domestiche e di pasticceria del Sud Italia.
I componenti principali sono la pasta frolla, una crema a base di ricotta e marmellata di fichi, frutta fresca di stagione e mandorle pugliesi tritate e tostate.
Per il ripieno, la ricetta prevede 300 g di ricotta e 250 g di marmellata di fichi. La guarnizione di frutta comprende fichi freschi insieme a lamponi e mirtilli, con i frutti di bosco presentati come contrappunto acidulo alla dolcezza dei fichi.
L'articolo indica il Petrelli nero e il Fracazzano bianco come varietà pugliesi di fichi utilizzate o descritte.
La preparazione segue il metodo classico della crostata. Il guscio di frolla riposa per almeno 30 minuti, viene steso a circa 4–5 mm e cotto in bianco a 180 °C per circa 20–25 minuti, prima di aggiungere la crema di ricotta e marmellata di fichi e la frutta.
La fonte non indica l'origine esatta né il produttore di ricotta, mandorle, fichi o conserve, e non fornisce una resa finale, il numero di porzioni o indicazioni sulla conservazione.