Luigi Barone, presidente di Eutalia, ha scritto alla prefetta di Benevento, Raffaela Moscarella, chiedendo di valutare un rafforzamento delle misure di sicurezza in tutto il Sannio, con particolare attenzione alle ore notturne.
La richiesta è stata riportata il 31 ottobre 2026 dalle testate locali di Benevento e del Sannio. L'appello è collegato a due recenti preoccupazioni: gli attacchi quasi simultanei a due sportelli automatici a San Leucio del Sannio e le ricorrenti violenze nelle aree della movida di Benevento.
Cosa ha chiesto Barone alla prefetta di valutare
Secondo la ricostruzione della lettera riportata dalla stampa, Barone ha chiesto alla prefetta di valutare:
- servizi coordinati e interforze più intensi, soprattutto di notte;
- il possibile impiego del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato;
- il possibile impiego delle Compagnie di Intervento Operativo dei Carabinieri, le unità CIO;
- un eventuale contributo dei militari impiegati nell'ambito dell'Operazione Strade Sicure.
La lettera è formulata come una richiesta di valutare queste opzioni per il territorio di Benevento e della provincia circostante. Le fonti acquisite per questo articolo non indicano che le proposte siano già state accolte o formalmente trasmesse.
Gli assalti ai bancomat di San Leucio del Sannio
La richiesta è collegata, nelle cronache giornalistiche, agli attacchi quasi contemporanei a due sportelli automatici a San Leucio del Sannio, uno presso l'ufficio postale e uno presso la filiale locale della Bcc.
Le cronache descrivono l'episodio come un assalto notturno alle due apparecchiature. Le fonti acquisite non forniscono un aggiornamento investigativo ufficiale o un seguito giudiziario, e nella ricerca validata non è incluso alcun bilancio ufficiale di danni o arresti.
Le violenze notturne a Benevento
Barone ha richiamato anche i problemi di sicurezza nelle aree della movida di Benevento, dove nei fine settimana si verificano talvolta risse, aggressioni e altri episodi di violenza.
Questo riferimento colloca la lettera in un dibattito più ampio sulla sicurezza serale: non solo raid criminali isolati nei centri più piccoli, ma anche disordini legati alla folla nel centro del capoluogo nelle notti del venerdì e del sabato.
Una provincia di 78 comuni su un territorio esteso
Una delle fonti riportate descrive la provincia come composta da 78 comuni distribuiti su oltre 2.000 chilometri quadrati, con centri abitati dispersi, aree rurali e una rete viaria complessa.
Per i lettori che non conoscono il Sannio, questa geografia aiuta a capire perché la copertura notturna sia un tema centrale dell'appello: le pattuglie devono coprire sia la città di Benevento sia centri più piccoli e distanti come San Leucio del Sannio.
Cosa ha già annunciato la Prefettura
Il 30 ottobre 2026, la Prefettura di Benevento ha annunciato il rafforzamento dei servizi serali di vigilanza e controllo del territorio nel centro cittadino, compreso un presidio fisso delle Forze di Polizia presso Corso Garibaldi nelle ore serali del venerdì e del sabato.
L'annuncio riguarda il centro di Benevento e le sere del fine settimana. Dalle fonti non è chiaro se il presidio di Corso Garibaldi e le altre misure prefettizie siano direttamente collegati alla lettera di Barone.
Cosa resta da chiarire
Sulla base delle prove disponibili, restano aperti tre punti:
- se le proposte di Barone saranno accolte o trasmesse alle autorità competenti;
- quale sarà l'esito investigativo degli assalti ai bancomat di San Leucio del Sannio;
- come il presidio del fine settimana in Corso Garibaldi, appena annunciato, si inserirà in un eventuale più ampio piano provinciale di pattugliamento notturno.
Per residenti e visitatori, il quadro pratico resta per ora invariato: maggiore attenzione sul centro di Benevento nelle sere del fine settimana e un dibattito pubblico sull'opportunità di estendere ulteriori controlli notturni al resto del Sannio.