La consigliera comunale Rosetta De Stasio chiede una revisione della sosta a pagamento su strada a Benevento, contestando la mappa degli stalli blu, la portata del nuovo abbonamento mensile e i compiti assegnati agli ausiliari del traffico.

L'intervento, riportato da NTR24 il 29 settembre, si concentra su tre punti: se l'equilibrio tra posti a pagamento, posti riservati ai residenti e posti liberi valga in ogni singola zona o quartiere e non solo sull'intera città, perché l'abbonamento mensile sia limitato alla Zona B e quali violazioni possano contestare gli ausiliari dipendenti del gestore.

La contestazione sulla mappa: le proporzioni zona per zona

De Stasio sostiene che la distribuzione delle strisce blu debba essere verificata a livello locale, non solo come totale cittadino. A suo avviso, la proporzione richiesta tra stalli a pagamento, stalli riservati ai residenti e stalli liberi deve essere verificata all'interno delle singole zone o dei singoli quartieri.

Nella ricerca non era disponibile alcuna delibera comunale o atto amministrativo che confermi la base normativa di tale proporzione, e non vi è alcuna conferma che la mappa degli stalli sarà modificata né con quali tempi. Il punto resta quindi una richiesta politica di verifica, non una revisione annunciata.

L'abbonamento mensile: costo, durata e limiti

L'abbonamento mensile per la sosta su strada è attivo dal 25 settembre. Costa 25 euro più 1,50 euro di commissione, dura 30 giorni e si attiva tramite SpotPay.

Il limite principale è geografico. La pagina ufficiale di BeMobi limita l'abbonamento a un elenco definito di strade e piazze della Zona B. La Zona A non è inclusa nell'elenco ufficiale delle aree in cui l'abbonamento può essere utilizzato.

Tale restrizione è una delle obiezioni di De Stasio. BeMobi pubblica le strade in cui l'abbonamento è valido, ma non spiega il criterio con cui quelle strade sono state selezionate rispetto a quelle escluse.

Per gli automobilisti, il punto pratico è semplice: acquistare l'abbonamento da 25 euro non copre tutte le strisce blu. Prima di pagare, è necessario verificare se le strade in cui si parcheggia abitualmente rientrano nell'elenco BeMobi delle aree abilitate della Zona B.

Le tariffe attuali: Zona A e Zona B

La sosta su strada è organizzata in due zone tariffarie:

  • Zona A: 1,50 euro l'ora, con tariffa giornaliera di 6 euro
  • Zona B: 0,80 euro l'ora, con tariffa giornaliera di 3 euro

Il sistema è gestito nell'ambito del servizio BeMobi, che prevede 12 ausiliari del traffico in strada.

Questa struttura a due zone è il contesto del dibattito sull'abbonamento. Poiché la tariffa giornaliera in Zona B è di 3 euro, un automobilista che parcheggia regolarmente nelle strade abilitate della Zona B può confrontare tale costo ricorrente con l'abbonamento da 25 euro per 30 giorni più commissione. Il confronto vale solo per le strade elencate; non si estende alla Zona A.

Gli ausiliari del traffico: cosa contesta De Stasio

Il terzo tema riguarda i controlli. De Stasio sostiene che gli ausiliari dipendenti del gestore possano contestare soltanto le violazioni direttamente connesse agli stalli blu a pagamento, mentre le altre violazioni del Codice della strada spetterebbero alla Polizia municipale.

Tale delimitazione è riportata come posizione di De Stasio e come riferimento al comandante della Polizia municipale, ma nella ricerca disponibile non è accompagnata da un parere giuridico pubblicato o da un ordine di servizio. La sua esatta portata giuridica resta quindi da documentare.

Cosa succede ora

Secondo NTR24, le questioni relative agli abbonamenti e ai compiti degli ausiliari dovrebbero essere ulteriormente discusse in una riunione della commissione consiliare con l'assessore competente e un rappresentante della società di gestione.

Tale discussione in commissione potrà chiarire questi punti, anche se la mappa degli stalli sarà riesaminata, se l'area dell'abbonamento sarà ampliata e come saranno formalmente definite le responsabilità sui controlli. Per ora, nessuno di questi esiti è confermato.