La Regione Campania ha stanziato fondi per indagini ambientali nell'ex discarica di Largo Croce, a Casalduni, in provincia di Benevento. La notizia è stata riportata da NTR24 il 29 ottobre 2026.
Il finanziamento è destinato a sostenere studi tecnici e ambientali nel vecchio sito di smaltimento comunale. L'importo esatto, la misura di finanziamento regionale, i tempi e il dettaglio tecnico delle indagini non sono risultati verificabili in modo indipendente dalle informazioni disponibili e dovranno essere confermati dall'atto regionale o dalla documentazione comunale.
Un sito accanto al paese
Il sito di Largo Croce è un'ex discarica comunale situata vicino all'abitato di Casalduni.
Secondo quanto riportato in precedenza sul sito, è stato utilizzato come discarica negli anni Settanta e Ottanta. La vicinanza al centro abitato è uno dei motivi per cui le sue condizioni ambientali e la sua sicurezza nel lungo periodo restano al centro dell'attenzione locale.
Va precisato che le fonti disponibili non indicano quali matrici ambientali saranno oggetto delle nuove indagini — ad esempio suolo, acque sotterranee o biogas da discarica — e questo punto resta da chiarire.
Un distinto progetto di messa in sicurezza da conoscere
Separatamente dal finanziamento per le indagini appena annunciato, in precedenza era stato riportato un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro per opere di messa in sicurezza permanente della stessa ex discarica.
Quel progetto precedente riguardava la stabilizzazione fisica del sito, compresi pali di fondazione destinati a stabilizzare il versante. Il rapporto tra quel progetto di messa in sicurezza permanente e le indagini ambientali appena finanziate non è documentato in modo completo nelle fonti finora disponibili.
In termini pratici, indagini e opere di messa in sicurezza rispondono a domande diverse: le indagini descrivono lo stato ambientale di un'ex discarica, mentre gli interventi di messa in sicurezza o bonifica riguardano la stabilità fisica e il contenimento. Non è stato confermato se i nuovi studi siano preparatori, complementari o indipendenti rispetto al progetto precedente.
Parte di una più ampia strategia sui rifiuti nel Sannio
Casalduni rientra nei più ampi sforzi regionali e provinciali per riorganizzare le infrastrutture di gestione dei rifiuti nel Sannio.
Un accordo istituzionale del 2024 tra Regione Campania e Provincia di Benevento ha mobilitato oltre 43 milioni di euro per infrastrutture del ciclo dei rifiuti nell'area, compresi interventi presso lo STIR di Casalduni. Questo contesto più ampio non cambia la scarsità di dettagli disponibili sulle indagini di Largo Croce, ma aiuta a spiegare perché gli ex siti e i siti attivi legati ai rifiuti intorno a Casalduni continuino a ricevere attenzione amministrativa e finanziaria.
Cosa seguire nei prossimi passi
Per i residenti e i lettori che seguono questa vicenda, i prossimi documenti utili saranno l'atto regionale di finanziamento e qualsiasi avviso comunale che descriva il piano di indagini per l'Ex discarica comunale di Largo Croce, Casalduni.
Da questi dovrebbero emergere l'importo assegnato, i metodi di indagine e le matrici ambientali interessate, il cronoprogramma e il rapporto con il progetto di stabilizzazione del versante già riportato in precedenza. Nessuna fonte verificata in modo indipendente ha ancora confermato l'esito delle indagini né eventuali modifiche formali dello stato amministrativo o ambientale del sito.