A Cerreto Sannita, i consiglieri comunali Ilaria Tedeschi e Christian De Nicola hanno annunciato il distacco dal partito Noi di Centro. Il gruppo consiliare resterà comunque unito e continuerà a operare in forma autonoma in Consiglio comunale.

Cosa è successo

Tedeschi e De Nicola hanno comunicato il distacco da Noi di Centro, spiegando che il gruppo consiliare resterà unito pur agendo in modo indipendente. Il distacco riguarda l'appartenenza al partito, non l'unità di lavoro tra i due consiglieri.

I consiglieri dichiarano di voler avviare un percorso politico autonomo basato su libertà di valutazione, dialogo, trasparenza e condivisione delle decisioni.

La nuova denominazione del gruppo consiliare non è ancora stata comunicata.

Perché hanno lasciato

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la decisione nasce dal dissenso verso accordi politici conclusi a livello territoriale senza il preventivo coinvolgimento dei rappresentanti locali. Nelle cronache, in relazione a tali accordi, viene citata anche Forza Italia.

Le fonti disponibili riportano la posizione di Tedeschi e De Nicola. Nel materiale verificato non emerge una replica di Noi di Centro né degli altri gruppi politici coinvolti.

Contesto: il gruppo nato nel 2024

La decisione chiude un percorso iniziato nel luglio 2024, quando De Nicola e Tedeschi avevano aderito a Noi di Centro e costituito il gruppo consiliare «Noi Di Centro – per Cerreto Sannita», con De Nicola capogruppo.

Questo precedente chiarisce il significato dell'annuncio attuale: i due consiglieri non lasciano il Consiglio comunale e non si dividono tra loro, ma interrompono il legame con il partito instaurato due anni prima.

Cosa resta invariato e cosa resta da chiarire

Per i cittadini, il punto essenziale è la continuità: il gruppo, composto dai due consiglieri, resta unito e proseguirà l'attività consiliare in forma autonoma.

Restano aperte due questioni. La prima è formale: quale denominazione assumerà il gruppo autonomo, non ancora annunciata. La seconda è politica: se il distacco produrrà modifiche formali agli incarichi amministrativi o agli equilibri all'interno della maggioranza comunale. Questo aspetto non è stato chiarito nelle fonti disponibili.