Il 28 ottobre alle ore 18:30, la chiesa di San Michele Arcangelo a Ticciano, frazione collinare di Vico Equense, ospita «Venite, vedete, testimoniate», una serata di solidarietà con la Palestina che unisce testimonianze, riflessione sulla biodiversità e degustazione di cucina palestinese.
La data annunciata è il 28 ottobre. La fonte riporta giorni della settimana diversi per quella data nel titolo e nel corpo dell’articolo, quindi chi intende partecipare dovrebbe confermare con gli organizzatori il giorno della settimana e le modalità definitive prima di mettersi in viaggio.
Testimonianze dalla Cisgiordania e da Gaza
Il programma mette al centro testimonianze e racconti dalle comunità palestinesi. Prevede un resoconto sulla Cisgiordania di don Rito Maresca, la testimonianza di Hameed Al Farra e di famiglie di Gaza, e un contributo sulla biodiversità e sulle pratiche agricole sostenibili.
La ricerca identifica il programma e i partecipanti, ma non dispone di una pagina indipendente degli organizzatori né di una conferma separata delle presenze. L’annuncio non indica se sia necessaria la prenotazione, se sia previsto un costo o quale sarà la durata della serata.
La biodiversità al centro
Accanto alle testimonianze, la serata affronta il tema della biodiversità e dell’agricoltura sostenibile. Questo filo conduttore riflette un impegno più ampio documentato da Slow Food in Palestina per preservare le colture locali, i semi antichi e l’olivicoltura, e per trasmettere alle nuove generazioni le conoscenze agricole e culinarie.
In questa documentazione, i piatti di ogni giorno diventano parte del racconto della conservazione. Slow Food cita esempi come la lattuga della Valle di Artas usata nel tabbouleh, insieme al lavoro per salvaguardare i semi antichi e i saperi agricoli locali attraverso iniziative guidate dalle comunità.
L’olivicoltura occupa un posto centrale in questo quadro. Slow Food descrive il significato culturale dell’olio d’oliva e degli ulivi secolari nella gastronomia palestinese, e gli sforzi delle comunità per preservare intorno a essi la biodiversità e l’agricoltura locale.
I sapori della tradizione palestinese
La degustazione è presentata come un assaggio di specialità palestinesi, con tabbouleh, limonana, focaccia allo za’atar, bulgur e ma’amoul elencati nell’annuncio. Per la serata sono annunciati anche i vini Cremisan.
L’annuncio descrive queste specialità come assaggi proposti nel corso della serata di solidarietà. Per i lettori che non conoscono il patrimonio alimentare palestinese, le fonti di Slow Food collocano questi piatti in un contesto più ampio di colture locali, olivicoltura e salvaguardia comunitaria dei saperi culinari, piuttosto che come singole ricette isolate.
Informazioni pratiche
Cosa: «Venite, vedete, testimoniate», serata di solidarietà con la Palestina con testimonianze, riflessione sulla biodiversità e degustazione di cucina palestinese
Dove: Chiesa di San Michele Arcangelo, Ticciano, Vico Equense
Quando: 28 ottobre, ore 18:30
L’annuncio pubblicato non specifica prenotazioni, costo d’ingresso o durata. Chi intende partecipare dovrebbe verificare direttamente con la parrocchia o con gli organizzatori, e confermare il giorno della settimana, prima di partire.