A Benevento una nuova iniziativa politica che punta a costruire un'alternativa all'amministrazione del sindaco Clemente Mastella ha ricevuto un giudizio politico negativo da parte di Azione Benevento.

Secondo quanto riportato da NTR24, Azione Benevento ha definito l'iniziativa promossa da Umberto Del Basso De Caro e Pasquale Viespoli un «segnale negativo per la città», dichiarando al tempo stesso di rispettarne le storie personali.

L'incontro del 31 ottobre al Museo del Sannio

L'iniziativa è stata lanciata nel corso di un incontro pubblico tenutosi il 31 ottobre 2026 nella Sala Vergineo del Museo del Sannio a Benevento.

Il resoconto dell'incontro lo descrive come l'avvio di un percorso trasversale finalizzato a costruire un'alternativa all'attuale amministrazione comunale guidata da Clemente Mastella. I partecipanti proverrebbero da sensibilità politiche diverse, uniti dall'obiettivo dichiarato di elaborare un progetto amministrativo condiviso per la città.

Non sono stati annunciati né un candidato sindaco né una coalizione definita. Secondo la copertura giornalistica, Del Basso De Caro e Viespoli hanno parlato invece di mesi di ascolto, confronto e partecipazione pubblica prima di ulteriori decisioni.

La critica di Azione: il ricambio della classe dirigente

Nella valutazione di Azione Benevento, uno dei principali problemi della politica sannita è non aver favorito la crescita di una classe dirigente giovane e preparata alle sfide attuali.

Questa critica è rivolta all'iniziativa stessa. Azione Benevento ha presentato la sua valutazione negativa come un giudizio politico, non come un attacco personale, distinguendo il rispetto per le storie personali coinvolte dalla sua opinione sulla proposta politica.

La definizione dell'iniziativa e il giudizio sul ricambio della classe dirigente vanno intesi come la posizione espressa da Azione Benevento, così come riportata da NTR24, e non come un dato accertato in modo indipendente.

I temi sul tavolo

Tra i temi emersi intorno all'incontro figurano il declino socio-economico del territorio, l'emigrazione giovanile, le infrastrutture e la necessità di un programma di governo condiviso per Benevento.

Questi temi costituiscono il contesto programmatico dichiarato dell'iniziativa: i promotori presentano la fase di ascolto come un modo per definire le priorità prima di scegliere candidati o alleanze formali.

Cosa resta da decidere

Il percorso politico resta aperto. In base alle informazioni disponibili:

  • Non è stato indicato alcun candidato sindaco.
  • Non è stata definita alcuna coalizione formale di partiti o movimenti civici.
  • Non è ancora chiaro quali partiti, liste civiche o altri soggetti aderiranno al percorso.
  • Nelle fonti esaminate non era disponibile una trascrizione o registrazione ufficiale integrale dell'incontro.

Le accuse e le valutazioni riguardanti l'amministrazione comunale e le dinamiche politiche locali riportate nella copertura giornalistica sono posizioni politiche, non fatti verificati in modo indipendente.

Per chi segue la politica beneventana, i prossimi passaggi rilevanti saranno se gli organizzatori fisseranno un calendario per la fase di ascolto, quali soggetti politici e civici aderiranno formalmente, e quando saranno presentati candidato e coalizione.